Tutte le grandi aziende dell’era contemporanea devono saper lavorare a un’identità che va oltre il proprio core business, che deve raccontare l’essenza e i valori del brand. In questo senso, Brembo ha fatto una mossa davvero interessante: in occasione dell’ultimo Gran Premio d’Italia, a Monza, è stato lanciato ufficialmente il progetto Brembo Collections, che punta a trasportare gli elementi iconici dell’azienda in nuovi ambiti, in nuovi mondi. Quindi, in nuovi prodotti. L’idea, semplice ma al tempo stesso visionaria, è quella per cui la community di Brembo vuole vivere e indossare il brand. Ed è per questo che sono stati creati dei capi e degli oggetti di design che rispecchiano perfettamente la cultura, la storia e i valori di Brembo.
Il primo capitolo di questo percorso è Brembo Colors of Speed, una linea esclusiva di T-shirt già disponibile – lo sarà fino al 18 settembre – sul nuovo e-commerce ufficiale del brand, brembocollections.com. Al centro di questa capsule, c’è uno degli elementi più iconici nell’universo di Brembo: la pinza freno. Che, in questa collezione, viene messa al centro e celebrata con undici varianti di colore. «Con Brembo Collections vogliamo creare un nuovo spazio di relazione con la nostra community», afferma Mauro Piccoli, Direttore Marketing Brembo. «L’idea è quella di estendere l’esperienza del brand oltre il prodotto e trasformando alcuni dei nostri elementi più iconici in oggetti che ne raccontino l’identità e i valori. In questo senso, “Colors of Speed” rappresenta il primo capitolo di un percorso che nasce per valorizzare il patrimonio estetico e culturale di Brembo, creando nuove occasioni di espressione e appartenenza per tutti coloro che condividono la nostra passione».
Per tutti gli appassionati di motori, Brembo è più di un’istituzione. Da oltre 60 anni, infatti, le macchine e le moto più veloci del mondo sono equipaggiate con sistemi e componenti frenanti ad altissime prestazioni prodotti dall’azienda italiana. Che adesso, come detto, vuole portare i suoi valori – innovazione, culto della performance, design – al di là delle piste, vuole metterli addosso a coloro che la seguono e che si ritrovano in questa identità. La volontà, insomma, è quella di creare un segno distintivo, degli oggetti che possano esprimere appartenenza. Anche a un brand, perché è così che funziona l’era contemporanea.


