Il cartello originale “This is Anfield” è stato venduto all’asta per 175mila euro

Il poster, nato a partire da un'idea di Bill Shankly, apparteneva a un ex ragazzo delle giovanili e ora passerà a un fortunato appassionato britannico.
di Redazione Undici 11 Settembre 2026 alle 10:04

Ci sono dei memorabilia ciacistici che, ben oltre il loro valore materiale, raccontano la storia di una squadra e della sua comunità. Il cartello «This is Anfield», che per anni è stato posto all’ingresso del tunnel che porta dagli spogliatoi al campo, è certamente uno di questi. Il primo esemplare del celebre manifesto, diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili del Liverpool Football Club, è stato venduto all’asta per 175mila euro, una cifra dieci volte superiore rispetto alla valutazione iniziale. Un privato britannico si è aggiudicato quello che, per i tifosi dei Reds, rappresenta molto più di un semplice pezzo di arredamento dello stadio.

Il cartello originale era stato appeso sopra il tunnel degli spogliatoi di Anfield negli anni Settanta e, prima dell’asta organizzata da Budds, era stato valutato tra i 12mila e i 18mila euro. L’offerta vincente è arrivata fino a quota 135mila euro, ma il prezzo finale – comprensivo di commissioni e IVA – ha raggiunto i 175mila euro. Si tratta di una cifra che, in qualche modo, celebra e racconta una storia  iniziata nel 1972, e che riporta direttamente a Bill Shankly, il leggendario allenatore che trasformò il Liverpool in una delle grandi potenze del calcio inglese ed europeo. Secondo quanto ricostruito da Budds, l’idea di installare un cartello all’ingresso del campo era stata avanzata da un membro dello staff dello stadio. La prima proposta era «Welcome to Anfield», ma Shankly la giudicò troppo amichevole e preferì qualcosa di molto più diretto: «This is Anfield».

Il messaggio aveva una duplice funzione. Da una parte doveva ricordare ai giocatori del Liverpool la maglia che stavano indossando e la responsabilità di rappresentare il club; dall’altra doveva intimidire gli avversari ancora prima dell’inizio della partita. Nel corso degli anni, il poster – che, oltre alla frase di Shanky, è adornato anche dallo stemma araldico del Liverpool – è diventato una vera e propria tradizione. Ancora oggi i giocatori del Liverpool lo toccano prima di entrare in campo, trasformando un semplice cartello in una sorta di talismano. L’originale rimase ad Anfield per tutto il decennio che vide il Liverpool imporsi come forza dominante del calcio europeo, conquistando numerosi trofei, comprese due Coppe dei Campioni consecutive nel 1977 e nel 1978. Successivamente Roy Evans, ex giocatore e poi allenatore del club, lo regalò a Ronald Wilson, un ex componente delle giovanili.

La famiglia Wilson lo espose per oltre vent’anni nel proprio Rutland Hotel, sull’Isola di Man. Nel 2000 passò ai figli di Wilson e, in seguito, venne conservato nell’ufficio del figlio Ian fino al suo pensionamento, avvenuto all’inizio di quest’anno. «Siamo orgogliosi di portare all’asta oggetti calcistici storici e carichi di emozioni» ha dichiarato David Convery di Budds Auctions. «Il cartello, grazie alla sua eccezionale provenienza, confermata anche attraverso fotografie, e alla dettagliata storia della famiglia che lo ha custodito, ha spinto tifosi del Liverpool da tutto il mondo a partecipare all’asta. È un vero e proprio talismano della storia del club».

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