Per chi non lo sapesse, JJ Gabriel ha già fatto un piccolissimo pezzo di storia del calcio: un bel po’ di mesi fa, a inizio 2026, si era parlato di lui perché risultava essere fin troppo forte, fin troppo dominante, per giocare nelle squadre Under del Manchester United; al tempo stesso, però, non poteva esordire in prima squadra per via della sua età. Sì, perché stiamo parlando di un ragazzino – non c’è altro modo per definirlo – che compirà 16 anni il prossimo 6 ottobre. E che è già famosissimo, in Inghilterra e non solo, perché ha frantumato qualsiasi record di precocità nel calcio giovanile. E perché ha un talento davvero abbagliante.
In questi giorni, però, JJ Gabriel ha deciso di andare decisamente oltre. E di fare la storia del calcio in senso assoluto. Perché, incredibile ma vero, ha inviato una lettera formale al Manchester United con la richiesta di essere rilasciato, di considerarsi svincolato. Il nodo da sciogliere, ancora una volta, è di natura regolamentare: Gabriel è di nazionalità inglese e in questo momento non è ammesso nel programma Academy (studio + allenamento) del club di Old Trafford, inoltre non può ancora aver firmato un contratto professionistico. Quindi, in teoria, sarebbe vincolato fino al termine della prossima estate. Quando, cioè, scadrà l’attuale accordo e mancherà pochissimo al suo compleanno numero 17, il momento in cui potrà firmare un contratto professionistico.
C’è un altro aspetto da considerare, però: pare che JJ Gabriel sia eleggibile per ottenere un passaporto comunitario, o che lo possieda già, visto che suo padre ha origini irlandesi e sua madre ha origini cipriote. In virtù di tutto questo, potrebbe essere contrattualizzato da qualsiasi club dell’UE senza alcun impedimento nel giorno del suo 16esimo compleanno. In quel caso, secondo i regolamenti sui trasferimenti internazionali, il Manchester United avrebbe diritto solo a un “indennizzo di formazione” per aver allevato il giocatore nel suo vivaio. Il problema, per i Red Devils, è che incasserebbero pochissimo, circa 100mila sterline (poco più di 115mila euro), per quello che pare destinato a diventare un talento generazionale. Di conseguenza, com’è inevitabile che sia, lo United farà il possibile per opporsi alla sua partenza. I margini per poter tenere il calciatore, però, sono davvero ridotti: l’ideale sarebbe trovare un accordo tra le parti per sancirne la permanenza. Gabriel, però, ha manifestato una determinazione fortissima nel voler andar via.
Ecco, è esattamente qui che la storia diventa enorme, mai vista prima nel calcio giovanile. Come scrivono tutti i media anglofoni più prestigiosi, dal Telegraph alla BBC passando per The Athletic, siamo di fronte a una saga di mercato del tutto simile a quelle che riguardano le superstar affermate. Nel senso che JJ Gabriel ha deciso di lasciare il Manchester United perché non si sente abbastanza valorizzato. Perché la dirigenza del club e l’allenatore della prima squadra (Michael Carrick) non starebbero lavorando nel modo giusto al suo lancio, alla sua esplosione. Sempre secondo le ricostruzioni che si leggono in Inghilterra, a Gabriel era stato promesso/garantito l’esordio tra i pro – sulla falsariga di quanto avvenuto un anno fa a Max Dowman, altro teenager precocissimo dell’Arsenal – in occasione di alcune partite di coppa della scorsa stagione, ma poi alla fine è andata diversamente. Un’altra occasione buona, almeno secondo i dirigenti e lo staff tecnico, sarebbe potuta coincidere con il match di League Cup con il Brighton, giocato a Old Trafford mercoledì 16 settembre 2026. In questo modo, ed ecco un altro aspetto molto significativo per tutta questa vicenda, Gabriel sarebbe diventato il più giovane debuttante nella storia del Manchester United. Anche stavolta, però, non c’è stato alcun esordio. Anche perché il rapporto si era già incrinato in maniera irreversibile, almeno secondo Gabriel e il suo entourage: negli ultimi giorni, infatti, il giocatore non si è presentato al centro sportivo di Carrington per gli allenamenti. L’ultima volta che è stato visto con la maglia dello United risale al 10 settembre, in occasione della gara di Youth League contro il Sabah – in cui, manco a dirlo, ha segnato una tripletta.
Nel frattempo, però, sono venute fuori delle voci/indiscrezioni che potrebbero dare una forma completamente diversa a questo ammutinamento. Secondo diversi giornalisti, JJ Gabriel e la sua famiglia starebbero negoziando un accordo con il Real Madrid, che potrebbe aver offerto al calciatore l’opportunità di giocare subito con il Castilla – e di avere anche un accesso diretto alla prima squadra, visto che il canale tra le due entità è sempre aperto. E quindi si torna al discorso della saga di mercato: per quanto abbia soltanto 15 anni, Gabriel sta forzando il suo trasferimento come se fosse già un professionista. Anzi: una star affermata, visti i club coinvolti nel caso. Oltre al Real Madrid, infatti, pare che anche il Barcellona, il Bayern Monaco e il PSG abbiano fatto dei sondaggi per lui – visto che, come detto, c’è anche la possibilità che abbia un passaporto comunitario, o che comunque possa ottenerlo senza grossa fatica.
Ma qui siamo già a valle. A monte c’è il fatto che un calciatore nato nel 2010 ormai viene raccontato e trattato come un fuoriclasse riconosciuto, sia dalle società che dai giornali. E anche lo stesso calciatore nato nel 2010 pensa a se stesso come a un vero e proprio asset economico: JJ Gabriel sapeva di poter essere e quindi doveva essere il nuovo Dowman, ovviamente al Manchester United. Visto che lo United non ha voluto o potuto – o magari non è semplicemente riuscito ad – accontentarlo, è stata subito costruita un’alternativa. E il club di Old Trafford, di fatto, si ritrova con le spalle al muro, a meno che non ricucia subito lo strappo. Cosa che, visto come è andata l’intera faccenda, ormai sembra impossibile – anche se stiamo parlando di un ragazzino che in Italia frequenterebbe il primo o il secondo liceo, ma questo non ha (più) alcuna importanza, evidentemente.