Per le sue prime quattro partite da ct della Germania, Jürgen Klopp ha chiamato 44 giocatori dividendoli in due squadre diverse

Dietro a questa scelta ci sono due motivazioni: il nuovo calendario del calcio per Nazionali e la volontà di testare il maggior numero di calciatori possibili.
di Redazione Undici 17 Settembre 2026 alle 11:47

A due anni abbondanti dal suo addio al Liverpool, Jürgen Klopp è pronto a esordire come commissario tecnico della Nazionale tedesca. Come da sua abitudine, ha deciso di iniziare questa nuova avventura in modo stravagante, o comunque inatteso. Per le quattro partite di Nations League che attendono la sua squadra a cavallo tra settembre e ottobre, infatti, ha deciso di convocare ben 44 giocatori. E di dividerli in due squadre diverse, pensate e assemblate per due gare alla volta. La scelta è legata anche al cambio del calendario internazionale: da questa pausa per le Nazionali diventerà effettivo l’accorpamento delle gare che fino all’anno scorso si giocavano a metà settembre e a metà ottobre. Ora quindi ogni Nazionale giocherà un massimo di quattro match in una singola finestra di 16 giorni, dal 21 Settembre all’8 Ottobre.

In ogni caso, Klopp ha fatto le cose in maniera diversa. E in grande: come detto, i suoi 44 convocati sono divisi in due gruppi da 22. Uno affronterà le partite contro Paesi Bassi e Grecia (in casa), e nell’elenco ci sono giocatori come Ter Stegen, Tah, Musiala e Havertz; un altro gruppo, invece, disputerà le gare contro Serbia e Grecia (in trasferta), e in questo squadra-bis hanno trovato spazio calciatori come Adeyemi, Wirtz e Woltemade. «Comporre la squadra è stata divertente», ha detto il ct durante la conferenza stampa in cui ha annunciato i convocati. «Abbiamo scelto un approccio leggermente diverso: È molto insolito giocare quattro partite, ma vogliamo vincerle tutte. E perciò non abbiamo pensato a una squadra A o a una squadra B. L’obiettivo è quello di avere quante più impressioni possibili dai giocatori che abbiamo a disposizione».

 

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Durante la conferenza stampa, Klopp ha anche raccontato che – come hanno riportato diversi media tedeschi – «c’era davvero una lista da 57 giocatori, poi un’altra di 60». Allo stesso tempo, però, il ct tedesco si è anche scagliato in maniera forte contro le persone che hanno determinato la fuga di notizie al di fuori della Nazionale: «Non mi importa che le liste siano uscite in anticipo. Non ho assolutamente nessun problema. Solo che trovo un po’ patetico guadagnarsi da vivere facendo trapelare delle informazioni riservate prima che la gente ne abbia effettivamente bisogno». Per quanto riguarda Musiala, Gnabry e Schlotterbeck, inseriti nella lista per il primo mini-ciclo di due partite, Klopp ha spiegato che «resteranno con noi per tutto il periodo, anche se magari non giocheranno le gare contro Serbia e Grecia. Hanno avuto dei problemi nelle ultime settimane e ci piacerebbe che si allenassero con i compagni in modo da trovare il loro ritmo». Piccola curiosità: l’unico elemento presente in entrambe le squadre composte da Klopp è Finn Dahmen, 27enne portiere dell’Augsburg che non ha ancora esordito con la Nazionale maggiore. 

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