Un muro pensato per il tifo più profondo, che cresce a velocità vertiginosa. E “un simbolo di speranza verso il futuro”, dicono sicuri i dirigentid del Wrexham. Perché qui, nel piccolo club gallese ormai sempre più trendy dopo gli investimenti di Hollywood, le dimensioni della risalita sul campo – tre promozioni consecutive fino alla Championship, sfiorando i playoff per la Premier nella passata stagione – sono rispecchiate dall’abbraccio granitico della Kop. Che vi sorge tutt’attorno, pronta a custodire l’anima più calda degli appassionati biancorossi: fino a 7.500 posti, portando l’impianto a oltre 18mila totali. “E considerato che si tratta dello stadio internazionale più antico tutt’ora in uso, questo traguardo si prospetta ancora più importante”.
Una vera e propria icona visiva, per la città di Wrexham. La nuova curva, costata circa 70 milioni di sterline, svetta non solo attorno alle tribune circostanti ma anche come elemento nevralgico del piccolo skyline urbano. Un totem al centro del villaggio, per intenderci. Giunto alle battute finali della sua messa a punto: l’obiettivo del club è inaugurare la Kop a pieno regime già a partire dalla prossima stagione, fornendo ulteriore spinta al salto dimensionale del Wrexham. Idealmente, fanno sapere i vertici societari, per sostenere la crescita calcistica attraverso l’impatto al botteghino ci vorrà una capienza da 26-29mila posti. Ma il Wrexham ci arriverà, pian piano. La rampa di lancio è questa nuova curva e la risposta che arriverà in termini di pubblico sarà anche una buona cartina tornasole per capire a che ritmo continuare con gli investimenti – perché qui, negli ultimi anni, tutto è successo in modo così frenetico.
Quando due star del cinema come Ryan Reynolds e Rob Mac scelsero di comprare il Wrexham nel 2021, quasi per sfizio all’epoca, la vecchia Kop versava in stato di semi-abbandono. E così il Wrexham, impantanato nei meandri del dilettantismo. La successiva visibilità mediatica e una contagiosa atmosfera comunitaria hanno fatto il resto, portando questa piccola realtà del Galles profondo a sognare davvero in grande. Presto non ci sarà nemmeno più bisogno di Hollywood, per sostenere strutturalmente il percorso del club: vedere il muro del tifo salire così in alto è il termometro di questa incredibile ascesa. E la Kop del futuro, tra l’altro, avrà anche i contorni dell’attrazione turistica, vista la firma d’autore di uno degli studi di architettura (Populous) più prestigiosi del settore.
La speranza dei tifosi storici e di nuova generazione? Inaugurarla in Premier League, naturalmente. Per ora il campionato del Wrexham è iniziato un po’ con il freno a mano: 10 punti nelle prime 8 partite. Ma la stagione è lunga. E i biancorossi hanno già dimostrato di trovarsi nel loro habitat, quando si tratta di sovvertire i pronostici. L’appuntamento con la Kop, in ogni caso, è dietro l’angolo.