Negli ultimi anni il multiverso delle carte di collezione sta diventando sempre più redditizio. Lo sa bene Cristoph Kramer, ex centrocampista del Bayer Leverkusen e soprattutto della Nazionale tedesca campione del mondo 2014, che ha deciso di investirci in maniera seria. Solo che Kramer ha deciso di non buttarsi nel mercato dei calciatori e/o della Bundesliga, ma in quello delle carte Pokémon. Che gli ha fruttato un tesoretto di 400mila euro. Sì, avete letto bene: 400mila.
A raccontare questa incredibile storia sono stati diversi giornali tedeschi, tra cui l’aturorevole Der Spiegel: quella di Kramer è un’attività iniziata nel 1999, e che come detto l’ha portato ad accumulare un bel po’ di denaro. Eppure, nonostante tutto, l’ex centrocampista tedesco non ha alcuna intenzione di vendere la sua colleziono: «Ho completato la prima edizione in inglese e non darei via la mia collezione per nessuna cifra al mondo», ha rivelato il 36enne alla DPA. Per Kramer è una passione, certo, ma anche un investimento vero e proprio: «Sono fermamente convinto che quando la nostra generazione avrà 50 o 60 anni non appenderà più alle pareti quadri classici, ma preferirà incorniciare dietro un vetro le carte Pokémon», ha spiegato l’ex calciatore.
Kramer aveva già mostrato pubblicamente la sua passione nel 2021, quando aveva pubblicato sui social una fotografia con il suo album di carte. Da tempo, del resto, il mercato dei Pokémon vive un vero e proprio boom: le carte più rare e ricercate vengono vendute per cifre sempre più alte. A febbraio, per esempio, l’influencer americano Logan Paul ha acquistato all’asta una carta per 16,5 milioni di dollari. Ma i Pokémon non sono l’unica mania da collezionista dell’ex nazionale tedesco: Kramer, infatti, conserva anche il primo iPhone, ancora nella confezione originale e completamente sigillato. «Per me oggetti come le vecchie carte collezionabili, i pezzi vintage più rari o le maglie rétro rappresentano la vera arte del nostro tempo», ha ammesso.
La passione di Kramer ha molto a che fare con la nostalgia, con il ricordo dell’infanzia: sono oggetti che Kramer associa direttamente agli anni in cui è cresciuto. Il calcio, però, resta naturalmente una parte importante della sua storia. Dopo il ritiro, infatti, Kramer ha intrapreso una nuova carriera televisiva come opinionista della ZDF, con cui ha recentemente prolungato il contratto. Nel frattempo si è dedicato anche alla scrittura. Dopo il primo libro, è da poco uscito il suo secondo romanzo, intitolato Wolkenberührpunkt – che si potrebbe tradurre con “Punto di contatto con le nuvole”. Eppure tra calcio, televisione e libri, una delle passioni più preziose di Kramer continua a stare dentro un album: quella per le carte Pokémon. E vale pure parecchio.