Un design d’occasione. L’oro del Sol de Mayo, il bianco e il celeste della Selección. E soprattutto il suo simbolo, quella ‘M’ stilizzata che va a indicare il giocatore più straordinario del calcio moderno: l’addio alla Nazionale argentina di Lionel Messi serbava già di per sé un’aura fuori dal comune. Se poi ci si aggiungono i contorni di una camiseta da collezione, creata appositamente per l’inchino sul campo al gran capitano, ecco che allora l’idolatria e le dinamiche del marketing possono decisamente sfuggire di mano. Perché questa maglietta costa caro, molto caro, e fin qui non c’è da stupirsi. Perché nonostante i prezzi è andata a ruba, anche oltre la data della partita di commiato contro il Benin. Anzi, soprattutto dopo quell’evento, che oltre agli 85mila spettatori del Monumental ha contato su altri 50 milioni di utenti collegati in diretta streaming. E l’impatto visivo con quell’Argentina – e quel Messi – in serata di gala, ha fatto il resto.
Come sottolinea Marca, nelle 24 ore successive all’incontro l’hype per la casacca speciale ha registrato un’impennata fuori dal comune su Google e dintorni: la formula “maglia Argentina Messi” ha avuto un aumento del 531% sui motori di ricerca. Chi magari non era stato raggiunto via social, in occasione del lancio promozionale dell’articolo sportivo, non ha potuto fare a meno di notare quella camiseta in azione. Un cimelio vivente sin dal primo minuto del match, qualcosa da avere a tutti i costi – a prescindere dal design di Adidas, comunque molto apprezzato – proprio per il significato intrinseco del momento. Messi è una leggenda plurigenerazionale, la sua decisione ha suscitato più di qualche trauma emotivo – non solo tra i giocatori e i tifosi dell’Argentina – e non resta che accompagnarlo nel percorso che sarà. Ripartendo da qui, da una maglia che lo stesso Leo, un post dopo l’altro, bacia a ripetizione e continua a mettere sotto i riflettori.
Così nascono i fenomeni di marketing, le mode più o meno temporanee capaci però di infiammare il mercato come poche altre volte era successo. Il prezzo di lancio della maglietta albiceleste per l’addio di Messi era stato fissato a 260mila pesos: circa 150 euro, quasi il doppio rispetto alla versione degli ultimi Mondiali che in ogni caso continua a essere piuttosto popolare negli store. La Messi special però ha fatto esaurire le scorte a tempo di record. La domanda ha sopraffatto l’offerta. E ora che Lionel la alza al cielo dicendo “Gracias” al popolo che l’ha acclamato fino alla fine, la voglia di indossarla non si ferma qui. In parte era successo anche in circostanza di altre magliette celebrative: soltanto pochi mesi fa, per ricordare il ventesimo anniversario del numero dieci dal debutto con la Selección, era stata creata una riedizione della casacca del 2006. Un’altra ottima performance di marketing. Mai però come l’outfit dell’addio. Considerato che c’è chi ancora aspetta fuori dal Monumental, non c’è da stupirsi nemmeno di questo.