Aurélien Tchouaméni non è solo un gran centrocampista, ma è anche il conduttore di un talk show, The Bridge, che ora sarà trasmesso anche su Disney+

Il giocatore del Real Madrid ospita e intervista personalità dello sport, dei media e della cultura. Ed è così che ha attirato le attenzioni di una delle piattaforme più importanti del mondo.
di Redazione Undici 12 Ottobre 2026 alle 11:55

Solo qualche anno fa sarebbe stato assurdo immaginare un centrocampista del Real Madrid nelle vesti di un conduttore di uno show televisivo, ma ormai il calcio e lo sport sono dei mondi che si muovono in crossover con quello dei media. Ed è impossibile pensare di tornare indietro. E perciò la notizia che Aurélien Tchouaméni sia il conduttore di un talk show intitolato The Bridge, e che questo format sia stato acquistato da Disney+, deve essere considerata come naturale. E infatti la riporta L’Équipe, che aggiunge qualche dettaglio interessante. Per esempio quello per cui i nuovi episodi saranno disponibili in anteprima esclusiva per una settimana, prima di essere disponibili gratis – come è avvenuto finora – su YouTube. L’intesa con ESN, l’agenzia che produce il programma e rappresenta diversi calciatori, è stata confermata da Jonathan Kebe, responsabile della società, durante l’Africa Day 2026 organizzato a Sciences Po, a Parigi.

Lanciato nel 2024, The Bridge è condotto da Tchouaméni insieme a Sandy Héribert e si basa su conversazioni tra personalità provenienti da ambiti diversi, dallo sport alla musica, passando per lo spettacolo e la cultura. Tra gli ospiti delle puntate precedenti ci sono stati Kylian Mbappé, Paul Pogba, l’ex difensore della Juventus e ora dirigente sportivo Medhi Benatia, il cantante Soprano, l’attore e comico Malik Bentalha e la cantante Aya Nakamura. Insomma: si tratta di un format che sfrutta la popolarità dei protagonisti per costruire uno spazio di confronto lontano dal contesto agonistico. E in cui Tchouaméni rappresenta un host perfetto, vista la sua carriera ai massimi livelli tra Real Madrid e Nazionale francese.

L’operazione con The Bridge si inserisce nella strategia con cui Disney+ sta ampliando la propria offerta, investendo anche in contenuti sportivi e produzioni capaci di raggiungere un pubblico diverso da quello degli eventi in diretta. L’accordo con ESN ha fatto sì che ci fosse una sinergia tra una grande azienda di medie e un’agenzia che cura gli interessi di diversi calciatori top, tra cui Mike Maignan, Jules Koundé e Manu Koné. La tendenza non riguarda soltanto il mercato francese. Nel Regno Unito, Disney+ ha investito diversi milioni di sterline per acquisire i diritti di The Overlap, progetto che comprende anche Stick to Football, il podcast condotto dall’ex difensore del Manchester United Gary Neville, e Stick to United, con Wayne Rooney. Anche Netflix si è mossa in questa direzione con Rest Is Football, il podcast video che vede protagonista Gary Lineker. Le piattaforme, dunque, non competono più soltanto per i diritti delle partite: puntano sempre più sui racconti, le opinioni e le conversazioni che permettono di seguire i protagonisti dello sport anche fuori dal campo. Anche se fanno i presentatori.

>

Leggi anche