A Orlando si sono già innamorati di Antoine Griezmann, per i suoi gol ma anche per il suo impatto fuori dal campo

La gentilezza, la disponibilità e la "vendibilità" di Grizou lo hanno già messo al centro della sua nuova squadra, in tutti i sensi possibili.
di Redazione Undici 16 Ottobre 2026 alle 14:09

Quando Antoine Griezmann è stato annunciato– per altro con grande anticipo rispetto al suo arrivo effettivo – come un nuovo giocatore degli Orlando City, squadra che partecipa alla MLS, c’erano delle enormi aspettative. Ed era inevitabile che fosse così, sia per lo status del giocatore che per le potenzialità commerciali legate al suo approdo in Florida e negli Stati Unita. A distanza di qualche mese, si può dire che quelle premesse sono state ampiamente ripagate. Innanzitutto in campo: l’attaccante francese è già a quota è già arrivato a dieci gol in 13 partite di MLS, a cui va aggiunta anche una rete segnata in Leagues Cup. E non è solo una questione realizzativa: Griezmann è decisivo anche come regista offensivo dell’Orlando City, a dirlo sono i cinque assist serviti da quando indossa la maglia della squadra che fu di Ricardo Kaká.

L’impatto di Griezmann sull’ecosistema dell’Orlando City, però, non si misura solo con le cifre che raccontano il suo rendimento. È anche una questione di esempio, di leadership. A dirlo sono i suoi comportamenti e le persone che gli gravitano attorno: Ricardo Moreira, direttore sportivo del club della Florida, ha detto che «Antoine è il primo ad arrivare al campo d’allenamento, verso le sei del mattino. Si mette sul campo a piedi nudi ed è già col pallone tra i piedi». Joran Gerbet, uno dei compagni di squadra di Grizou, ha raccontato che «fin dal primo giorno è sempre stato disponibile con tutti, è sempre lì a ridere e a scherzare con noi». E non è cosa da poco, se consideriamo la differenza di fama che c’è tra l’ex attaccante dell’Atlético e la maggior parte dei suoi compagni di squadra.

Ecco, proprio questa differenza si avverte – e pesa – in modo chiaro fuori da Orlando e dalla Florida, guardando a un contesto tecnico e commerciale più ampio. L’idea di andare a prendere Griezmann. come ha spiegato Moreira, è nata dalla volontà di «dare un nuovo volto al nostro club: noi crediamo che un profilo del genere, che ama l’America, che desiderava tanto vivere questa esperienza, che sia così riconoscibile su scala globale, possa diventare il simbolo dell’Orlando City». In questo senso la risposta del pubblico non si è fatta attendere: nel giorno del debutto di Griezmann con la sua nuova squadra, l’Inter&Co Stadium ha fatto registrare il tutto esaurito, con oltre 25mila biglietti venduti (nel 2020 la media spettatori per le partite in casa era di poco superiore alle 20mila persone); nel frattempo la nuova maglia numero 7 di Grizou è diventata subito la più venduta nella storia del club, anche a fronte di un prezzo non esattamente popolare (135 dollari). Col tempo potremo misurare anche l’impatto reale di questa operazione sulle entrate commerciali dell’Orlando City e dell’intera MLS, ma si può dire che le promesse sono molto, molto interessanti.

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