È arrivato il primo oro dell’Italia ai Campionati Mondiali di ciclismo su pista, in corso di svolgimento a Shanghai. L’autore dell’impresa è Jonathan Milan, vincitore dell’inseguimento individuale – con Filippo Ganna arrivato al terzo posto. La giornata-capolavoro di Milan non si è limitata soltanto alla medaglia d’oro: il ciclista azzurro ha infatti aggiornato il record del mondo della specialità, con il tempo di 3’58”850. È un risultato strepitoso, visto che Milan ha abbattuto il muro dei quattro minuti e ha migliorato di 303 millesimi il precedente primato mondiale. Che, per altro, apparteneva già allo stesso Milan, arrivato al secondo oro nell’inseguimento individuale dopo quello conquistato nell’edizione 2024, che si è svolta a Ballerup, Danimarca.
Grazie al primo e al terzo posto ottenuti da Milan e Ganna, la Nazionale italiana è salita al quarto posto nel medagliere dietro la Gran Bretagna, i Paesi Bassi e la Cina. Per la Nazionale padrona di casa quello di Shanghai è davvero un grande appuntamento. Per tanti motivi. Il primo è essenzialmente storico: finora, infatti, la Cina continentale aveva mai ospitato i Mondiali di ciclismo su pista. Guardando all’Asia, soltanto Giappone (Maebashi 1990) e Hong Kong (2017) avevano organizzato un’edizione della rassegma.
E poi, naturalmente, ci sono da considerare dei grossissimi aspetti economici e commerciali: l’organizzazione è stata assegnata nel 2022, poi nel 2024 Chengdu ha ospitato i Mondiali juniores. In vista del 2026, uno studio commissionato dall’UCI ha previsto che l’impatto economico complessivo sarebbe stato pari a 60 milioni di euro. In realtà, però, l’intero progetto legato al nuovo velodromo di Shanghai – aperto nel 2023 – si pone l’obiettivo di trasformare la metropoli cinese in una vera e propria capitale sportiva, in grado di generare introiti per quattro miliardi di euro ogni anno. Anche perché quello in cui si stanno disputando i Mondiali non è stato concepito per un semplice velodromo: intanto è un centro di formazione riconosciuto dall’UCI nell’ambito dei suoi World Cycling Centre, ma è anche – e soprattutto – un’attrazione che funziona tutto l’anno, che può ospitare eventi e attività di ogni tipo.