L’innovazione tecnologica nel calcio riguarda spesso la classe arbitrale. Non potrà essere accostato al VAR e al fuorigioco semiautomatico, ovvero due tra i più importanti cambiamenti nella storia del gioco, ma la novità che hanno introdotto in Uruguay è decisamente curiosa, anche perché non sta funzionando benissimo. Come raccontato da As, durante la partita di Copa Uruguay tra Nacional e Rentistas, vinta 3-0 dai padroni di casa, l’arbitro Eduardo Varela ha sperimentato un dispositivo elettronico simile a uno smartphone, capace di mostrare le sanzioni disciplinari attraverso uno schermo. Di fatto, quindi, si tratta di un cartellino digitale. Una scelta che ha attirato l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori, ma che ha anche evidenziato alcuni problemi da risolvere.
Il dispositivo dispone di due pulsanti, uno per il giallo e uno per il rosso. Premendoli, il direttore di gara illumina lo schermo con il colore corrispondente alla decisione presa, senza più estrarre dalla tasca i classici cartellini. Il primo a ricevere un’ammonizione virtuale è stato Juan Pablo Plada, centrocampista del Rentistas, punito al 12esimo del primo tempo per un fallo su Maximiliano Silvera, attaccante del Nacional. Nel corso della gara è stato utilizzato anche il rosso elettronico.
Referees in Uruguay have started to use digital yellow and red cards https://t.co/MpSVZrxz9G
— Total Football (@TotalFootball) October 16, 2026
Il progetto, sviluppato in Uruguay in collaborazione con un’azienda privata, punta soprattutto a semplificare il lavoro amministrativo dei direttori di gara. Il dispositivo registra infatti automaticamente ammonizioni, espulsioni, sostituzioni, rigori e altre situazioni di gioco, trasmettendo i dati in tempo reale a COMET, la piattaforma digitale utilizzata dall’Associazione calcistica uruguaiana (AUF). In questo modo si riduce la necessità di annotare manualmente gli episodi durante la partita e di inserirli successivamente nei rapporti arbitrali. Un ulteriore obiettivo è rendere queste informazioni disponibili in diretta anche ai mezzi di comunicazione.
La strada verso la sperimentazione, però, non è stata priva di ostacoli. Il primo test era previsto a fine settembre nella sfida tra Defensor Sporting e Plaza Colonia, ma le condizioni di luce non avevano permesso di distinguere correttamente i colori. Anche al Gran Parque Central, durante la partita tra Nacional e Rentistas, diversi spettatori hanno lamentato la scarsa visibilità dello schermo, soprattutto da lontano e nelle immagini televisive. Gli stessi sviluppatori hanno riconosciuto la necessità di intervenire sull’hardware, valutando anche l’introduzione di luci a led laterali per rendere più riconoscibili le sanzioni.