Il Borussia Dortmund non ha mia avuto problemi nel portare i tifosi allo stadio, ma adesso vuole pure che si concentrino sulla partita, magari evitando di distrarsi guardando lo schermo di uno smartphone, scattando fotografie, girando video e postando aggiornamenti sui social. Per riuscirci, la dirigenza e il dipartimento marketing del BVB hanno deciso di trasformare la rinuncia al telefono in una piccola competizione: si chiama «FanModus» ed è una nuova funzione introdotta nell’app ufficiale del club giallonero, pensata per convincere il pubblico a vivere i 90 minuti senza distrazioni.
Il meccanismo è semplice. Una volta attivata la modalità, l’app registra il tempo trascorso con lo schermo bloccato e assegna punti per ogni minuto senza utilizzare il cellulare. Durante l’intervallo è consentito riprendere in mano il telefono, ma al termine della pausa bisogna riattivare la funzione. Il conteggio si ferma soltanto al fischio finale. Più si resiste alla tentazione di controllare lo smartphone, più alto sarà il punteggio accumulato. E chi riuscirà a totalizzare i risultati migliori potrà vincere maglie autografate del Borussia Dortmund e buoni da utilizzare nel negozio ufficiale del club.
L’iniziativa nasce da una semplice constatazione: secondo i dati diffusi dalla società, quasi due terzi dei tifosi presenti sugli spalti utilizzano regolarmente il cellulare durante le partite. Una consuetudine che non piace a tutti e che rischia di cambiare il modo di vivere lo stadio. Tra selfie, video e contenuti da condividere in tempo reale, il confine tra assistere a una partita e raccontarla attraverso il telefono diventa sempre più sottile. Il Borussia, perciò, vuole provare a invertire la tendenza. Senza imporre divieti, ma facendo leva sulla voglia di partecipare e sulla possibilità di ottenere qualcosa in cambio.
«Sempre più tifosi sono infastiditi da selfie, streaming e social media sugli spalti», si legge in un comunicato ufficiale del BVB, che renderà disponibile la nuova funzione già dalla prossima gara di Bundesliga, sabato 24 ottobre contro l’Eintracht Francoforte. La proposta è quella di una sfida individuale, nella quale ogni spettatore può misurare la propria capacità di restare lontano dallo schermo e, allo stesso tempo, contribuire a creare un’atmosfera più partecipe. L’appello del Borussia Dortmund è diretto: «Lasciate lo smartphone in tasca allo stadio e godetevi la partita con tutti i sensi».
Non si tratta soltanto di una questione tecnologica, ma anche di un tentativo di recuperare il rapporto tra il pubblico e ciò che accade in campo. Il calcio dal vivo è fatto di dettagli che una fotografia non può restituire: un movimento senza palla, una reazione sugli spalti, l’attesa prima di un calcio d’angolo, il boato che accompagna un gol. Il Dortmund prova così a ricordare ai propri tifosi che, per vivere davvero una partita, a volte basta fare una cosa semplice: mettere il telefono in tasca e guardare il campo.