L’arrivo di Momo Salah ha dato un impulso incredibile non solo alla sua nuova squadra, il Trabzonspor, ma anche al turismo e persino alla cucina della sua nuova città

Una star che sulle rive del Mar Nero aspettavano come mai era successo nel mondo del calcio. E l'effetto si vede dappertutto.
di Redazione Undici 27 Ottobre 2026 alle 13:17

Ormai in Turchia la chiamano “Salah-mania”. Dovunque l’ex bandiera del Liverpool si giri, spesso segnando, in area di rigore, ecco che distese di tifosi e cittadini festanti lo seguono rapiti dalla sua aura. A tal punto che Trabzon, cioè Trebisonda, finora nota alle nostre cronache più per modi di dire medievali che per ricchezze del presente, è diventata all’improvviso una vera e propria destinazione turistica. Di più: una meta di pellegrinaggio, perché tutti, dal resto della Turchia e non solo, nelle ultime settimane stanno arrivando qui per vedere giocare Salah.

In effetti qualche motivo c’è. L’attaccante 34enne sta dominando il calcio turco con facilità disarmante: dieci gol nelle sue prime 12 apparizioni con la nuova maglia, otto su otto in campionato. E il Trabzonspor, che ha vinto un solo titolo nazionale negli ultimi quarant’anni (2022), oggi è in piena corsa per fare l’impresa. Merito di Momo, che ha alzato l’asticella delle ambizioni del club dentro e fuori dal campo. Presenze allo stadio. Interazioni sui social. L’incredibile circostanza di nuovi flussi di visitatori arrivati in città con grande entusiasmo. Mica soltanto tifosi, appassionati di pallone: come racconta la stampa locale, il numero di turisti egiziani a Trabzon, da quando c’è Salah, è già aumentato del 55%. Sempre nell’ordine delle migliaia d’accordo, ma con una visibilità senza precedenti e rotte inedite – se non del tutto casuali, come “la roccia di Momo”, così ribattezzata dopo che il giocatore si era fatto immortalare lì seduto dopo un’escursione. E via di effetto mimesi.

L’influenza di Salah è arrivata anche alla cucina locale, attraverso alcuni video che lo mostravano assaggiare kuymak e kaygana, piatti tipici della regione per cui ora ci si affretta a cercare le ricette. «La gastronomia non è soltanto cucina, ma un biglietto da visita per i modi di vivere delle persone», hanno spiegato gli addetti ai lavori nella città di Trabzon, spiegando come le azioni di Salah abbiano un impatto promozionale che va ben oltre la sfera sportiva. «Un giocatore come lui, con milioni di fan in tutto il mondo, una volta che arriva qui non si limita soltanto ad alzare il livello sportivo della città. Ci sono così tanti altri elementi che sta contribuendo a rafforzare. Oggi registriamo un significativo aumento della domanda per questi sapori». Che si mischiano ai gol, alle prodezze di Momo sotto porta. Alla sua età e dopo una carriera piena di successi, qualcuno poteva dubitare delle sue motivazioni: niente di più sbagliato. L’ex Liverpool ormai vive come un pascià, segna, segna si diverte e attira un intero mondo attorno a lui. Se questo è un inverno calcistico, c’è da metterci la firma.

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