Allan Saint-Maximin sarà anche scomparso dal grande calcio, ma nel frattempo ha inventato un gioco da tavolo per cui gli sono stati offerti 26 milioni di euro

L'ex attaccante del Newcastle United, però, ha deciso di rifiutare la proposta e di non vendere la sua creazione.
di Redazione Undici 06 Novembre 2026 alle 12:34

C’è stato un tempo, neanche tanto lontano, in cui Allan Saint-Maximin era considerato un giocatore di culto. Dopo il passaggio al Nizza e al Newcastle sembrava infatti potesse spiccare il volo verso i top club, e invece nel 2023 ha accettato l’offerta di trasferirsi in Arabia Saudita (all’Al-Ahli, per la precisione) e da lì ha iniziato un giro che l’ha portato, in soli due anni, a vestire le maglie del Fenerbahce, del Club América (in Messico), del Lens e infine dello Charlotte FC, in MLS. Insomma, si può dire: la sua carriera prometteva bene, anche perché in fondo parliamo di un giocatore che non ha ancora trent’anni, ma poi le cose sono andate maluccio. Nel frattempo, però, Saint-Maximin ha fatto anche altro, e l’ha fatto molto bene: ha inventato un gioco da tavolo e ha ricevuto una proposta di 26 milioni di euro per venderlo. Solo che ha deciso di non cedere, di mantenere i diritti sulla sua creazione e di investire per continuare a farla crescere.

Il racconto della (particolarissima, incredibile) avventura di Saint-Maximin come creatore di giochi da tavolo lo trovate nella lunga intervista che Saint-Maximin ha concesso a The Athletic: in pratica il giocatore francese ha detto che questo suo gioco, intitolato Helios, l’ha portato a vivere «tante notti insonni, perché per realizzare un gioco davvero bello bisogna avere sempre idee nuove. Io e i miei amici ci siamo messi lì, per due anni e mezzo, non abbiamo mollato e alla fine è venuto fuori un gioco da tavolo per cui mi sono stati offerti molti soldi». Per la precisione si tratta di 22 milioni di euro, come detto, ma Saint-Maximin ha raccontato che «non è una questione di denaro, ma di inventare qualcosa: noi abbiamo fatto e stiamo facendo questo percorso in modo da creare opportunità, posti di lavoro per le persone».

In pratica, quindi, Saint-Maximin ha creato Helios per divertimento, ma adesso Helios è diventato una cosa seria. Anche perché il gioco è a sua volta serio, profondo, sofisticato, a cominciare dall’ambientazione: l’attaccante francese è sempre stato innamorato della mitologia greca, poi nel 2022 – mentre giocava nel Newcastle – ha iniziato a combinare questo suo interesse con un’altra passione, quella per i giochi da tavolo. A quel punto è venuto fuori Helios, che di fatto è un cocktail tra un card game e altri elementi più aleatori – qui c’è il regolamento ufficiale. Saint-Maximin si portava dietro una copia del gioco anche durante le trasferte, ha continuato a lavorarci su e ci ha creduto tantissimo. Al punto da non venderlo a un’azienda che lo voleva acquistare a tutti i costi. Impossibile non apprezzare.

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