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Come sono andate le Supercoppe europee d’Inghilterra e Germania

Di Redazione Undici

Nonostante sia ancora il principio di agosto è già tempo delle prime gare ufficiali e che valgono titoli. Mentre in Italia si comincia a muovere il tabellone della Coppa nazionale, in Inghilterra e Germania sono andate in scena già le gare che assegnano i primi trofei. Il Chelsea di Antonio Conte si è arreso all’Arsenal dopo i calci di rigore. I blues sono passati in vantaggio all’inizio del primo tempo con una rete di Victor Moses poi pareggiata dal neo acquisto dei Gunners Kolasinac. Proprio l’ex Schalke rappresenta uno dei migliori innesti visti finora: molto bene in pre-season e subito decisivo con la rete di testa che è valso all’Arsenal il gol del pareggio. La squadra di Wanger è sembrata maggiormente in condizione, con una manovra più fluida di quella del Chelsea sia in transizione che fase di consolidamento. Ai rigori l’ha spuntata l’Arsenal, grazie soprattutto agli errori degli avversari e alla precisione dei propri giocatori. Fatto non usualissimo: Courtois ha calciato il secondo rigore per i Blues tirandolo alto. Conte, a fine gara, si è lamentato per alcuni errori arbitrali. Il tecnico italiano avrebbe anche fatto richiesta alla società di portare Gareth Bale dentro il proprio progetto tecnico.

Nell’ennesima sfida che vale un titolo tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco l’ha spuntata Carlo Ancelotti. Nonostante un inizio di stagione che aveva lasciato molti dubbi sulla tenuta della squadra, il club bavarese ha battuto il Borussia grazie ai calci di rigore. I gialloneri sono passati due volte in vantaggio e due volte sono stati ripresi, prima a Pulisic ha risposto l’ex Lewandowski, mentre alla rete di Aubameyang è seguita quella del pareggio con una sfortunata e rocambolesca autorete di Lukasz Piszczek. Ai calci di rigore il Bayern ha avuto la meglio nonostante l’errore di Joshua Kimmich. Protagonista finale è stato il vice Neuer Sven Ulreich, arrivato nel 2015 dallo Stoccarda ha praticamente giocato soltanto sei gare prima della gara di supercoppa: le sue parate su Rode e Bartra hanno consegnato il trofeo alla squadra di Ancelotti.