Madrid: verso la finale

Guida alla città che ospiterà la finale di Uefa Champions League, in collaborazione con Expedia.it

di Redazione Undici

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Il cuore della Spagna

Madrid abbina con armonia un’anima da capitale europea, con i suoi eleganti palazzi, allo spirito conviviale e familiare tipicamente spagnolo, con gli infiniti locali e gli studenti in Erasmus. È il cuore del potere politico spagnolo e la sede della Corona, sin da quando nel 1561 gli Asburgo hanno spostato qui la corte, ma l’austerità delle istituzioni è mitigata dalla cordialità della gente, i gatos, come li chiama qualcuno per il loro amore per la vita notturna. Ci sono tre fra i musei migliori al mondo (Prado, Reina Sofa, Thyssen-Bornemisza) nel raggio di un chilometro, ma anche un’ottima offerta di teatri, concerti, eventi sportivi, che contribuiscono a rendere eccellente la qualità della vita (nella top ten mondiale di Monocle nel 2010). Terzo comune più popoloso d’Europa e secondo centro finanziario del sud del continente, Madrid è tra le città più visitate al mondo e l’ottava destinazione non italiana più richiesta sul portale di viaggi Expedia.it.

Hemingway e Madrid
«Se andate a letto la sera a Madrid passate per originale. A Madrid nessuno va a letto prima di aver ucciso la notte», diceva Ernest Hemingway, che ha soggiornato spesso in città

Tra palazzi e botteghe

I paseos, le calles e le avenidas di Madrid sono maestosi, come gli edifci che li contornano, su cui domina il bianco. Banche, hotel, ufci governativi, tutto ostenta grandezza nel centro della capitale spagnola. Emblematico il Palacio de Comunicaciones in Plaza de Cibeles (di fronte alla Fuente dove si abbeverano i tifosi del Real Madrid dopo le loro vittorie), 12mila metri quadri in cui si mescolano infuenze americane e francesi a elementi di architettura medievale spagnola. Subito dietro, il Parque del Retiro, immenso anch’esso, un tempo giardino privato del Re e oggi tra i principali luoghi di svago. Ma Madrid è anche quella della zona vecchia, con le botteghe piccole e le taverne vicino a Plaza Mayor, del barrio multiculturale di Lavapiés, tra le salite e i suoi grafti colorati. Una città allo stesso tempo imponente e a misura d’uomo, elegante ma con un tocco bohémien.

Tre milioni di madrileni
Madrid, con quasi 700 metri di altitudine, ha un clima secco, freddo d’inverno e molto caldo d’estate. Gli bitanti sono oltre tre milioni, sei milioni in tutto l’agglomerato urbano

Un porto di sapori

La storia della cucina madrilena è la storia della città, nominata capitale del Regno di Spagna nel 1561 da Filippo II. Ai piatti tradizionali si affiancano così quelli dell’aristocrazia, fno ad un’inevitabile commistione di ricette e preparazioni, alimentata anche dall’arrivo di nuovi cittadini dal resto del paese. Oggi il panorama gastronomico di Madrid è estremamente vario, e si esprime nei numerosi ristoranti, osterie e taverne che accettano le influenze da tutto il mondo ma tengono viva la storia delle zuppe, dei piatti di pesce e carne tipici di questa comunità.

I piatti da provare

Madrid ha un’identità culinaria grata e trasversale, i flussi migratori verso la Capitale hanno creato un centro di sapori molto vario, aperto a ogni cultura. Ovviamente, ci sono dei piatti caratteristici: il cocino madrileno, stufato di zuppa, ceci e carne servito con tre portate in quest’ordine; callos alla madrilena, un piatto decisamente pesante composto da trippa, chorizo, sanguinaccio e paprika dolce; los gallinejas, un misto di interiora di pecora fritto servito come portata principale o anche in versione street food.

Tapas fotografate al mercato di San Miguel, Madrid

Le tapas

Una delle tradizioni iberiche più consolidate si esprime anche nella capitale: le tapas consigliate di Madrid spaziano dalle immancabili tortillas de patatas fno ad arrivare al bocadillo de calamares, una specialità di pesce in grado di imporsi anche in una città molto lontana dal mare.

La coppia del cinema

Ha sedici anni, Pedro Almodóvar, quando si trasferisce a Madrid per studiare alla Scuola nazionale di cinema. Considerato il miglior regista spagnolo di tutti i tempi, molti suoi flm sono ambientati nella capitale spagnola, come l’inizio di Tutto su mia madre, del 1999 (premio per la miglior regia a Cannes, Oscar per il miglior flm straniero), Carne trémula (1997) o Volver, del 2006, con cui Penélope Cruz è stata candidata all’Oscar. L’attrice, diretta in carriera da Almodóvar in moltissimi flm, è nata ad Alcobendas, a pochi chilometri da Madrid, dove prima ha studiato danza classica e successivamente ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema.

Penelope Cruz e Pedro Almodóvar

Madrid nella letteratura

I quarantanove racconti, di E. Hemingway
Hemingway amava la Spagna e passeggiare per Madrid, dove ha ambientato La Capitale del Mondo, tratto da un’antologia dove affronta tutti i temi a lui cari

Un uomo di passaggio, di B.Lerner
La vita di un giovane poeta americano trasferitosi a Madrid, che si interroga su se stesso e sul suo lavoro sullo sfondo degli attentati alla stazione di Atocha del 2004

Trilogia sentimentale, di J. Mariás
Tre storie che parlano d’amore e dell’immaginazione che necessita questo sentimento, tre romanzi in cui predomina la componente di analisi psicologica

Fuori dalla città
Nella prima divisione spagnola ci sono altre due club provenienti dall’area metropolitana di Madrid: il Getafe e il Leganés. Nella serie cadetta giocano Majadahonda e Alcorcón.
Capitale del calcio

Poche città al mondo possonio vantare due squadre così riconoscibili. Il Real Madrid è la società sportiva più ricca d’Europa, rappresenta in maniera trasversale la città, da sempre la camiseta blanca viene indossata dai campioni più iconici, la flosofa societaria è quella di unire vittorie e gioco spettacolare. L’Atlético è un brand in crescita, espressione di un tifo storicamente più popolare, oggi ha un modello sportivo moderno, basato sull’identità calcistica di Diego Simeone, allenatore e idolo del nuovo stadio, il Wanda Metropolitano. Anche la terza squadra, il Rayo Vallecano, ha una chiara identità: rappresenta il quartiere operaio di Vallecas, e veicola ideali antifascisti.

Real Madrid

È il club più vincente nella storia della Liga spagnola (33 affermazioni) e della UEFA Champions League (13 coppe, le ultime tre consecutive. Conta più di 90mila soci, è stato fondato nel 1902 come Madrid Fc. Solo dieci anni dopo avrebbe acquisito il prefisso reale. In Spagna, ancora oggi, viene definito come “El Madrid”.

Atlético Madrid

Fondato nel 1903, ha vinto per dieci volte il campionato spagnolo. Due volte finalista in Champions League (2014 e 2016), due volte sconftto nel derby contro il Real.

Rayo Vallecano

Ha esordito in prima divisione nel 1977, ha raggiunto i quarti di finale di Coppa Uefa nella stagione 2000/2001. Gioca le partite in casa all’Estadio Teresa Rivero di Vallecas.

Il nuovo Bernabéu
Un investimento da 525 milioni di euro per ampliare e rendere più accogliente il Santiago Bernabéu. I soci del Real Madrid hanno approvato la ristrutturazione dello storico impianto di Chamartin, la capienza non sarà aumentata, ma saranno potenziati i servizi e le attività extracalcio.

La seconda finale per il nuovo gioiello di Madrid

Sarà il teatro della prossima finale di Uefa Champions League 2019 (in calendario per il primo giugno). Si trova nella zona est della città, nel quartiere di San Blas-Canillejas, ed ha preso il posto dello storico Vicente Calderón. La prima partita nel nuovo impianto si è giocata il 16 settembre 2017: Atlético-Málaga 1-0. La finale di Champions League rappresenta il secondo grande evento organizzato al Wanda Metropolitano in pochi mesi di vita dell’impianto. Lo stadio di proprietà dell’Atlético Madrid, costruito sullo scheletro del vecchio Estadio Olimpico di Madrid, è stato teatro dell’ultima finale di Copa del Rey. Vittoria netta del Barcellona di Valverde e Leo Messi (5-0) sul Siviglia. Sarà il quarto stadio spagnolo ad ospitare l’ultimo atto di Coppa dei Campioni/Champions League.

Lo Stadio Wanda Metropolitano, nuova casa dell’Atlético Madrid

Dove dormire

Le strutture ricettive consigliate per il pernottamento aMadrid. I punti esprimono le valutazioni degli ospiti che hanno utilizzato i servizi di Expedia.it. Prenotando un volo più hotel contemporaneamente su Expedia.it, si può sempre risparmiare, senza rinunciare alla flessibilità di scegliere date e orari di partenza, e l’albergo che si preferisce.

Hotel Sardinero
Plaza Alonso Martínez, 3
4,5 punti su 5

Hotel Santo Domingo
Calle de San Bernardo, 1
3,8 punti su 5

Wellington Hotel
Calle de Velázquez, 8
4,5 punti su 5

Heritage de Madrid Hotel
Calle Diego de León, 43
4,9 punti su 5

Hotel Puerta América
Avenida de América, 41 or
4,4 punti su 5

Come arrivare

Secondo l’analisi dei prezzi dei voli svolta da Expedia insieme all’Airline Reporting Corporation, se pensate di acquistare un volo per Madrid fatelo di domenica per risparmiare in media il 25%m e partite il venerdì per risparmiare in media l’8%.

In aereo

L’aeroporto Adolfo Suárez di Madrid-Barajas sorge a 12 chilometri dal centro

In treno

La stazione principale di Madrid è quella di Puera de Atocha, del 1851

In autobus

Molti autobus partono dalla Méndez Álvaro Estación Sur, non lontana da Atocha

Dal numero 26 di Undici
Immagini Getty Images
Illustrazione in apertura di Francesca Arena