Le nuove Hypervenom (anche) da street

Le nuove scarpe presentate da Neymar a Berlino, che escono anche in versione indoor ed erba sintetica.
di Redazione Undici 11 Giugno 2015 alle 16:08

Erano ai piedi di Neymar Jr. durante la partita di Berlino vinta dal suo Barcellona contro la Juventus, in una delle finali più belle degli ultimi tempi. Facevano capolino, col loro caratteristico abbinamento di colori grigio e arancio e un motivo a zig zag che riprende i movimenti in campo del campione che le indossa. Di cosa parliamo? Delle Hypervenom II, secondo capitolo della saga Nike inaugurata nel 2013.

La novità più visibile del nuovo modello è il flyknit collar, applicato per la prima volta a questo modello, ma non è l’unica: dettagli come NikeSkin, il celebre ACC (All Conditions Control), si trovano per la prima volta tutti insieme in unico modello, rendendo a tutti gli effetti la nuova Hypervenom la scarpa da calcio più performante per chi fra i giocatori basa tutto sulla velocità nello stretto e sul colpo improvviso. «Mi sento molto a mio agio con le Hypervenom II», ha raccontato lo stesso Neymar Jr., «riesco a cambiare facilmente direzione, accelerare e saltare i difensori senza esitazione. In più adoro il look della scarpa».

La Hypervenom II è stata presentata con un evento proprio a Berlino nel giorno della finale di Champions. Oltre cinquanta fra influencer, blogger e giornalisti hanno potuto provarla durante una sessioni di allenamenti, cui hanno preso parte anche campioni del calibro di Mario Gomez e Thiago Alcantara, con conseguente partita nel bello stadio dell’ Fc Union Berlin. Ma le novità in casa Nike Football non finiscono qui: il giorno prima era infatti stata svelata, sempre a Berlino in un’apposita arena costruita da Nike in città, dai designer Max Blau e Nathan Vanhook la nuova HypervenomX, dedicata al calcetto e a tutte le declinazioni urbane del calcio. Il modello riprende in tutto e per tutto quello della “sorella” creata per il calcio a 11 e questo in sé rappresenta la prima grande novità: una della grandi famiglie Nike, Hypervenom, viene appunto da oggi declinata in tutto il mondo calcio, senza più distinzioni fra stadi professionali e campetti cittadini, campioni e amatori.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici