I rifugiati siriani ospiti del Real Madrid

Osama Abdul Mohsen, dopo lo sgambetto della reporter ungherese, è stato accolto al Bernabéu, Ora potrebbe diventare allenatore in Spagna
di Redazione Undici 18 Settembre 2015 alle 11:34

Una settimana fa, lo sgambetto subito dalla reporter ungherese. Oggi, l’arrivo in Spagna e una visita al Santiago Bernabéu, da ospite d’onore. La storia di Osama Abdul Mohsen e della sua famiglia ha avuto un nuovo sviluppo, ma stavolta per un episodio di solidarietà.

Osama Abdul è stato infatti accolto in Spagna, ed è stato invitato dal presidente Florentino Pérez a visitare il museo e a calpestare il terreno di gioco dello stadio del Real. Ma non è tutto: il rifugiato, che ha trovato casa a Getafe insieme al resto della famiglia, potrebbe anche riprendere l’attività lavorativa della sua vita siriana, quella dell’allenatore di calcio. La federazione spagnola, infatti, si sta impegnando per trovargli un posto all’interno del suo organico. Nel frattempo, ecco il videoreportage della sua visita al Bernabéu. Il piccolo Zaid, suo figlio, indossa una maglietta di Cristiano Ronaldo. Ed è davvero il più felice di tutti.

>

Leggi anche

Calcio
Sono anni che il Chelsea non ha uno sponsor di maglia, e forse c’entra il fatto che è una squadra troppo instabile
Secondo i Blues si tratta di una strategia a lungo termine, ma resta un caso decisamente singolare.
di Redazione Undici
Calcio
La cessione di Giovane al Napoli è il capolavoro del Verona e di Sean Sogliano, una plusvalenza enorme e velocissima
L'attaccante brasiliano è arrivato all'Hellas sei mesi fa, a parametro zero. E ora sta per lasciare il club in cambio di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Anche la FA Cup avrà un inno ufficiale ispirato a quello della Champions League
L'obiettivo della Football Association è ricreare i boati che si sentono nelle grandi notti europee.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland ha smesso di segnare, e forse il problema è che sta giocando troppo
Nelle ultime otto partite ha realizzato solo un gol, per altro su rigore, e secondo lui c'entra l'impiego eccessivo da parte di Guardiola.
di Redazione Undici