Il pallonetto de Dios

Il Napoli batte il Verona per 5-0, con Maradona che dipinge un indimenticabile gol da centrocampo. Giusto trent'anni fa.
di Redazione Undici 20 Ottobre 2015 alle 12:07

Trent’anni fa, Il Verona aveva lo scudetto sulle maglie. A Napoli, quel giorno, indossava la divisa da trasferta, quella gialla. E schierava, in pratica, la stessa squadra che aveva conquistato il tricolore qualche mese prima. Tricella, Briegel, Elkjaer. Il portiere, invece, è un nuovo acquisto. Perché Garella, numero uno dei gialloblu campioni, è diventato il portiere del Napoli. Il 20 ottobre del 1985, nella sfida del San Paolo, è dall’altra parte del campo rispetto a Giuliano Giuliani, nuovo estremo difensore dell’Hellas.

La partita non ha storia. Nonostante lo scudetto sulle maglie, il Verona ha già concluso la sua breve stagione di successi. Proprio mentre sta iniziando quella del Napoli, che al tredicesimo della ripresa conduce per due a zero. Basterebbe già così ai tifosi azzurri, che in una sola domenica stanno battendo dei rivali storici e la squadra Campione d’Italia. Maradona, invece, decide che quella partita può e deve passare alla storia anche per altro.

La palla rimbalza poco dopo la linea di metà campo, tutta spostata a sinistra. Maradona la addomestica, la sistema e poi alza la testa per un secondo impercettibile. Giuliani è appena fuori dai pali. Tanto basta. Napoli-Verona finirà 5-0.

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici