Un nuovo stemma per il Manchester City

Il club ha consultato i tifosi, che vorrebbero un logo che sia simile a quello originario. Un restyling che sarà svelato nelle prossime settimane.
di Redazione Undici 25 Novembre 2015 alle 13:43

Una consultazione tra i tifosi. E un verdetto: il Manchester City deve tornare al suo logo originario. Quello attuale, a forma di scudo con un’aquila dorata posta dietro, è in uso dal 1997: andrebbe in pensione, a favore di uno stemma che ricalchi i due precedenti, di forma circolare e con la tradizionale nave che rappresenta il canale di Manchester. La società ha annunciato che il nuovo logo sarà presentato nelle prossime settimane.

Di seguito, ecco la successione di stemmi adottati dai Citizens nella loro storia. Il secondo fu introdotto nel 1972, il terzo, come detto, nel 1997.

2560
>

Leggi anche

Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Matthijs de Ligt non gioca una partita ufficiale con il Manchester United da quasi cinque mesi, e nessuno sa bene perché
L'infortunio alla schiena dell'olandese è diventato un rebus, e infatti c'è chi sospetta che il Manchester United non stia raccontando tutta la verità.
di Redazione Undici
Calcio
Per motivare i giocatori dell’Arsenal in vista della partita decisiva di Premier League contro il Manchester City, Mikel Arteta ha acceso un fuoco sul campo di allenamento
Sciamano, boy scout o semplicemente allenatore eccentrico?
di Redazione Undici