L’arrivo di Steph

Nel 2009, Steph Curry, settima scelta del Draft, prendeva la strada di Golden State. I primissimi passi nella Nba del cestista più forte del momento, con un colpo di scena.
di Redazione Undici 04 Dicembre 2015 alle 17:42

Tutto è cominciato in quel Draft del 2009. Griffin, Thabeet, Harden. Le prime scelte erano andate. E poi Tyreke Evans, Rubio, Flynn. La settima scelta tocca a Golden State. C’è questo ragazzo, Steph Curry, che arriva dal Davidson College: alcune squadre lo avevano scartato, perché giudicato troppo esile. Curry si presenta con un abito grigio a righine: sembra stargli molto largo, forse di proposito, forse per mettere a tacere certe perplessità sul suo fisico. Però c’è New York, ci sono i Knicks, che sembrano intenzionati a prenderlo, e si dice che lui sia contento della destinazione. I Knicks scelgono per ottavi: dopo i Warriors, tocca a loro. Curry sembra nelle loro mani.

Invece, Golden State sceglie proprio Steph Curry. Alla chiamata del suo nome, Curry è emozionatissimo, mentre un tifoso dei Knicks, sugli spalti, si dispera. C’è chi ha detto, anni dopo, che la scelta dei Warriors sia maturata per una banale resa dei conti: Don Nelson, all’epoca coach di Golden State, avrebbe ostacolato New York per vendetta, dopo essere stato licenziato dai Knicks nel 1996.

Il video di presentazione di Curry individua dove dovrebbe migliorare: “Decision making”. Dopo un anello Nba, dopo essere stato MVP della regular season 2014-2015, due partecipazioni all’All Star Game, 32 punti di media in stagione, che dite, ci è riuscito?

>

Leggi anche

Altri sport
Le Olimpiadi sono una grande opportunità, e tutti si sentiranno coinvolti: intervista a Bebe Vio
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – La schermitrice paralimpica italiana, Ambassador dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, parla delle sensazioni che travolgeranno lei e tutti noi.
di francesco giordano
Altri sport
Il biathlon italiano ha tutto ciò che serve per fare grandi cose alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi e Tommaso Giacomel possono essere considerati tra i favoriti per le gare olimpiche che si disputeranno ad Antersevla.
di Redazione Undici
Altri sport
Tutti i 196 atleti convocati per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
La spedizione azzurra ai Giochi di casa è la più numerosa di sempre. L’obiettivo è superare le 20 medaglie.
di Redazione Undici
Altri sport
Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono destinate a diventare un benchmark di sostenibilità e attenzione all’ambiente
L'impatto dei Giochi è stato calcolato fin nei minimi dettagli, e così il progetto MiCo è diventato un modello nell'organizzazione e nella gestione di un grande evento.
di Redazione Undici