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Il sensazionale terzo quarto di Steph Curry

Contro gli Spurs, Golden State ha centrato la 70esima vittoria in regular season: merito di un Curry inarrestabile nel terzo quarto, capace di giocate fuori dal comune.

OAKLAND, CA - JANUARY 22: Stephen Curry #30 of the Golden State Warriors reacts after he made a half-court shot to end the first half of their game against the Indiana Pacers at ORACLE Arena on January 22, 2016 in Oakland, California. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Ezra Shaw/Getty Images)

Con tre partite al termine della regular season – gli ultimi avversari saranno gli Spurs e, per due volte, i Grizzlies – Golden State ha già raggiunto un record nella notte, battendo 112-101 all'Oracle Arena i San Antonio Spurs: sono la seconda squadra nella storia Nba a raggiungere 70 vittorie nella regular season, dopo i Chicago Bulls 95/96. Se ne vinceranno almeno due delle partite che restano, i Warriors eguaglieranno il record di quei Bulls; se le vinceranno tutte e tre, lo supereranno.

Dopo la clamorosa sconfitta contro Minnesota, i Warriors hanno ripreso la marcia battendo gli Spurs, gli avversari più temibili a Ovest, con una prova maiuscola di Steph Curry (27 punti e 9 assist). Dopo un primo tempo a livelli normali, nel terzo quarto Curry ha trascinato Golden State alla vittoria, mettendo a referto 15 punti e 4 assist e impressionando con giocate complicate e spettacolari: non solo l'ormai nota abilità nel tiro da tre, ma anche diaboliche penetrazioni al ferro, assist visionari per i compagni, parabole morbide che sfidano la gravità.


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