Calcio

Tutti i record del Leicester

Tutte le curiosità e i traguardi battuti da Ranieri e i suoi uomini, campioni d'Inghilterra e destinati a rimanere a lungo nella storia della Premier.

MANCHESTER, UNITED KINGDOM - MAY 01: An image of Claudio Ranieri, manager of Leicester City is displayed on a t-shirt prior to the Barclays Premier League match between Manchester United and Leicester City at Old Trafford on May 1, 2016 in Manchester, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Favola, storia incredibile, grande impresa, Ranieri candidato Sir, grande e unico demiurgo. Intorno alla vittoria del Leicester si è annidato un corollario di definizioni e racconti che potesse in, qualche modo, rendere omaggio alla storia calcistica più incredibile dei tempi moderni. Ma a latere dei racconti, delle idolatrie e delle narrazioni imponenti ci sono una quantità di curiosità che sono rimaste nascoste, sommerse dal flusso di congratulazioni, valutazioni e meritati titoli altisonanti. Ne abbiamo riportate alcune.

Shinji Okazaki è il secondo calciatore giapponese a vincere la Premier League dopo Shinji Kagawa. Entrambi hanno vinto il titolo nel primo anno in un nuovo club: l'attaccante nipponico, prelevato dal Magonza e vincitore di una Coppa d'Asia nel 2011, ha contribuito alla stagione delle foxes con 5 reti, tra cui la rovesciata contro il Newcastle che ha deciso il match.

Claudio Ranieri è l'allenatore ad aver impiegato il minor tempo a vincere un titolo di Premier dal momento in cui è stato assunto. Con soli 294 giorni dalla firma del contratto con il Leicester ha battuto il precedente record di Mourinho, il tecnico portoghese vinse il titolo con il Chelsea nel 2004/05 dopo 332 giorni.

I festeggiamenti per le strade di Leicester

Mark Schwarzer, un passato al Chelsea e un primato di presenze con il Fulham nelle coppe europee, oltre al record di giocatore più anziano a esordire in Champions League (a 41 anni), è anche il primo portiere, anche se non da protagonista, a vincere due titoli di Premier in due annate consecutive con due differenti club.

Riyad Mahrez e Wes Morgan sono i primi calciatori di Algeria e Jamaica a vincere il titolo di Premier League. Morgan è anche il primo capitano proveniente dai Caraibi a vincere un titolo. Andy King è, invece, l'unico calciatore ad aver mai vinto tre titoli nazionali, Premier, Championship e League One, con lo stesso club.

Leo Ulloa è l'ottavo calciatore argentino, dopo Verón, Crespo, Heinze, Tevez, Zabaleta, Agüero, Demichelis, a vincere la massima competizione inglese. Peter e Kasper Schmeichel sono i primi padre e figlio biologici a vincere la Premier.

STOKE-ON-TRENT, UNITED KINGDOM - MAY 04: MAY 04: A Leicester fan look turns his back on the players after todays draw sees them relegated to League One next season after the Coca-Cola Championship match between Stoke City and Leicester City at Britannia Stadium on May 4, 2008 in Stoke, England. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)
Un fan del Leicester gira le spalle alla squadra dopo un pareggio in League One. Tempi ormai lontanissimi (Mark Thompson/Getty Images)

In 21 anni di storia della Premier League questa è soltanto la seconda volta che il titolo viene vinto da una città che non sia Manchester o Londra: l'ultima volta era stato il Blackburn di Shearer, annata 1994/95.

Negli ultimi quattro anni erano state soltanto quattro le squadre a contendersi la vittoria, il Leicester ha superato il numero di partecipazioni alla Premier prima di ottenere un titolo, sono 48 mentre il Derby County si era fermato a 46. La squadra guidata da mister Ranieri (al primo titolo nazionale in una massima serie) ha vinto il primo titolo in 132 anni di storia del club, ci sono voluti 38 anni per avere un campione che non avesse mai vinto prima; le foxes hanno superato le 100 notti consecutive in testa alla classifica di Premier.

La vittoria del Leicester ha letteralmente fatto impazzire i social, con oltre 5,5 milioni di tweet inviati lunedì sera dopo Chelsea-Tottenham, portando a un incremento dell'86% del normale traffico twitter in Uk. Il resto è storia.


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