Il rebranding del campionato norvegese, ispirato alla Premier

Il rebranding della Eliteserien, con l'idea del leone come nuova identità, e l'introduzione di nuovi orari per le gare si ispirano al modello del campionato inglese.
di Redazione Undici 05 Settembre 2016 alle 12:42

A partire dal 2017, il campionato norvegese – che si chiamerà semplicemente Eliteserien, dopo l’abbandono dello sponsor da cui derivava il nome Tippeligaen – avrà un nuovo logo ispirato a quello della Premier League. Il design sarà più moderno, con l’introduzione di un leone dai colori blu marino e azzurro. Leif Øverland, CEO della lega, ha così spiegato il processo di rebranding, partito nel 2014: «L’idea è stata messa a punto nei numerosi focus group che abbiamo avuto. Siamo stati aiutati da una ditta specializzata che ha lavorato sul nuovo logo formato da un leone, presente anche nell’emblema ufficiale della Norvegia».

premier-league-inspiriert-norwegische-tippeligaen-in-eliteserien-umbenannt (3)

Il vecchio logo del campionato frutto della sponsorizzazione della Norsk Tipping, lotteria nazionale di Norvegia.


Il campionato norvegese, fondato nel 1937, ha inoltre deciso l’introduzione di due nuovi orari, al sabato e alla domenica pomeriggio, in conformità con il modo utilizzato dalla Premier League per promuovere i match più importanti del weekend.

Eliteserien 2017

 

Nell’immagine in evidenza, tifosi del Copenhagen durante durante una partita dei playoff di Champions League del 2010 (Claudio Villa/Getty Images)

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Negli ultimi anni il PSG ha lanciato tanti giovani della sua Academy, ma adesso sta facendo fatica a trattenerli in squadra (e i motivi non sono solo economici)
L'enorme quantità di talento a disposizione del club parigino limita gli spazi in campo, ma agenti e giocatori lamentano anche una mancanza di chiarezza nel progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern ha tutti i portieri infortunati e vorrebbe schierarne uno di 16 anni nel match contro l’Atalanta, ma in Germania c’è una legge che gli impedisce di farlo
Ci sarebbe bisogno di una deroga. E in passato, agli Europei, questa deroga era stata concessa in un caso esemplare: Lamine Yamal nella Spagna.
di Redazione Undici
Calcio
In Spagna ci sono ancora dei dubbi (e molte polemiche) sugli stadi che ospiteranno il Mondiale 2030
A quattro anni dal torneo, alcune grandi città hanno ritirato la loro candidatura. Altre, invece, potrebbero clamorosamente rientrare in corsa.
di Redazione Undici
Calcio
Axel Disasi è rinato al West Ham dopo un periodo tremendo al Chelsea, e il merito è anche di un preparatore di football americano
Avere un fisico da quarterback, talvolta, può essere un vantaggio anche nel calcio. Basta trovare la persona giusta: sempre più spesso succede fuori dai club di appartenenza.
di Redazione Undici