Alle Paralimpiadi è stato battuto un tempo delle Olimpiadi

Quattro atleti hanno ottenuto un tempo migliore della medaglia d'oro di Rio 2016, correndo sotto i 3'50".
di Redazione Undici 13 Settembre 2016 alle 15:45

Quattro atleti paralimpici non vedenti hanno corso i 1500 metri più veloce di Matthew Centrowitz Jr, vincitore in 3 minuti e 50 secondi della finale Olimpica di Rio disputata ad agosto. Se avessero gareggiato qualche mese fa, avrebbero tutti ottenuto un piazzamento migliore, e di conseguenza il podio. Domenica l’algerino Fouad Baka ha chiuso la  la gara in 3’49.59″. L’ottima prestazione non gli è comunque servita per salire sul podio, preceduto dal kenyota Henry Kirwa (3:49.59), dall’etiope Tamiru Demisse (3:48.59) e dalla medaglia d’oro Abdellatif Baka (3:48.29, nuovo record del mondo), fratello del quarto classificato Fouad.

 

Nell’immagine in evidenza, atleti non vedenti durante la finale dei 1500 metri alle Paralimpiadi (Matthew Stockman/Getty Images)

>

Leggi anche

Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza
Calcio
L’IFAB ha già deciso di bocciare la proposta del fuorigioco “alla Wenger”, quello che prevede la luce tra l’attaccante e il penultimo difendente
Il Board sta andando in un'altra direzione: quella del "Torso offside".
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori e i tifosi del Celta Vigo si sono messi lo smalto alle unghie per sostenere Borja Iglesias, che aveva ricevuto insulti omofobi dai tifosi del Siviglia
I gruppi organizzati hanno allestito delle sedute di manicure gratuite per chi volesse sostenere il giocatore spagnolo, da anni in lotta contro le discriminazioni basate sul genere e l'identità sessuale.
di Redazione Undici