Le trasferte in Russia possono essere molto lunghe

I tifosi dello Spartak Mosca hanno impiegato cento ore per raggiungere in auto Chabarovsk. Una fatica non ripagata dal risultato della squadra.
di Redazione Undici 23 Settembre 2016 alle 11:11

Oltre 8mila chilometri all’andata e altrettanti al ritorno. È la distanza che hanno dovuto affrontare i tifosi dello Spartak Mosca quando la loro squadra è stata sorteggiata per affrontare in Coppa di Russia lo Ska Chabarovsk. Il club, che milita nella seconda serie nazionale, ha infatti sede nell’omonima città dell’estremo orientale della Russia, collocata in linea d’aria sulla stessa longitudine di Osaka.

spartak-away-trip

Arrivarci da Mosca è stato piuttosto complicato: c’era anche un gruppo di coraggiosi sostenitori dello Spartak che si è avventurato in una delle trasferte più lunghe di sempre, affrontando un viaggio di cento ore in macchina in un arco di tempo stimato di cinque giorni. In campo le cose non sono andate bene, e lo Spartak ha perso 1-0.

La tratta Mosca – Chabarovsk non è tuttavia la trasferta più lunga del mondo per assistere a una partita di calcio: il primato spetta all’incontro tra Baltika Kaliningrad e Vladivostok, che ha costretto i tifosi a percorrere 10.300 chilometri. Distanze infinite anche per andare da Kaliningrad e Chabarovsk (7mila chilometri), oppure per il tragitto San Pietroburgo – Vladivostok (6500 chilometri). Nella Top10 di questa speciale classifica dominata da partite dei campionati russo, cinese e statunitense, l’ultimo posto è occupato dai 3mila chilometri tra le città brasiliane di Fortaleza e Criciuma.

 

Nell’immagine in evidenza, tifosi dello Spartak Mosca durante un incontro di Russian Premier League contro l’Arsenal Tula (Epsilon/Getty Images)

 

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza
Calcio
L’IFAB ha già deciso di bocciare la proposta del fuorigioco “alla Wenger”, quello che prevede la luce tra l’attaccante e il penultimo difendente
Il Board sta andando in un'altra direzione: quella del "Torso offside".
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori e i tifosi del Celta Vigo si sono messi lo smalto alle unghie per sostenere Borja Iglesias, che aveva ricevuto insulti omofobi dai tifosi del Siviglia
I gruppi organizzati hanno allestito delle sedute di manicure gratuite per chi volesse sostenere il giocatore spagnolo, da anni in lotta contro le discriminazioni basate sul genere e l'identità sessuale.
di Redazione Undici