E Pellè?

Non se ne parla da un po': cosa sta facendo Graziano Pellè in Cina?

Graziano Pellè è stato acquistato in estate dai cinesi dello Shandong Luneng, che hanno versato nelle casse del Southampton la cifra di 15,25 milioni di euro. Con uno stipendio annuale di 6 milioni di euro netti l’anno, è diventato l’italiano più pagato del mondo. Nel campionato di Super League, Pellè ha finora disputato 11 partite e realizzato 4 gol. È rimasto a secco nella gara d’esordio del 16 luglio, ma quattro giorni dopo si è sbloccato contro l’Hangzhou Greentown. Pellè ha segnato il momentaneo 3-0 (la partita è finita 4-1) con un colpo di testa a schiacciare, in terzo tempo, terminato dritto all’angolino sull’assist di Zhang Chi.

Terzo tempo e palla all’angolino: Pellè si presenta

Un mese dopo, ha segnato altri due gol, tutti nella stessa partita contro il Tianjin Teda, vinta anche in questo caso per 1-4. La prima rete è un esempio perfetto di coordinazione, precisione e potenza: Pellè ha ricevuto un cross dalla destra e con una girata al volo di destro ha spedito il pallone sotto la traversa. Meno bello, ma comunque importante, anche il gol del provvisorio 0-4: ribattuta in rete di testa la respinta del portiere avversario sulla conclusione ravvicinata di Jin.

Al volo e in tap-in: la prima doppietta cinese

Domenica, nella vittoria per 1-2 contro il Beijing Gouan, è arrivato anche il quarto gol, con un tocco morbido a scavalcare il portiere in uscita su assist di Jucilei. Le sue statistiche fino ad ora parlano di 722 minuti giocati, 1 assist e 2 ammonizioni ricevute. Quando Pellè ha segnato, lo Shandong Luneng ha sempre vinto.

Tocco morbido a scavalcare il portiere: il poker

 

Nell’immagine in evidenza, Graziano Pellè con la maglia della Nazionale nella sfida contro Israele (Claudio Villa/Getty Images)