Cosa significano le stelle sulle maglie da calcio

Ricorrenze, numero di trofei vinti o semplice scopo decorativo: sono diversi i motivi che spingono i club ad associare al logo l'uso di una o più stelle.
di Redazione Undici 07 Ottobre 2016 alle 18:06

Mettere una stella sulle maglie da calcio è un’abitudine adottata da molte squadre. Possono ricordare i trofei vinti, ricorrenze storiche o più semplicemente avere una funzione decorativa, come nel caso, per esempio, del vecchio logo del Manchester City. Il primo criterio è adottato soprattutto in Italia, dove una stella corrisponde a 10 scudetti, e in Germania: in questo caso il parametro è leggermente diverso. Tre titoli equivalgono a una stella, cinque a due, dieci a tre e infine venti a quattro. Nella Mls americana, un club che conquista un totale di cinque campionati riceva la stella dorata, mentre il vincitore dell’ultima stagione viene premiato con una stella dorata con all’interno l’anno del trionfo. L’anno successivo la stella dorata diventa color argento fino a un massimo di quattro.

Il sito Paladar Negro ha rappresentato graficamente molti dei diversi significati delle stelle. Ad esempio diversi club hanno una stella per simboleggiare un traguardo straordinario, spesso la vittoria di una Champions League o, più in generale, una Coppa internazionale. È quanto accade per Olimpique Marsiglia, Aston Villa, Celtic e Aberdeen, quest’ultima con addirittura due stelle in ricordo della Coppa delle Coppe e della Supercoppa Uefa, vinte agli inizi degli anni Ottanta. Il Liga de Quito ne ha addirittura quattro: una per la Copa Libertadores, due per la Recopa Sudamericana e l’ultima per la Coppa Sudamericana.

est-ligasnuevo-1

Il Boca Juniors ha uno stemma con 52 stelle, somma di tutti i trofei vinti in ambito nazionale e internazionale, mentre il Peñarol ha scelto di accompagnare al logo 11 stelle, tante quanti i giocatori che scendono in campo con la casacca giallo-nera del club uruguaiano. Il Palmeiras ne ha invece 8, associate al mese di agosto, anno di fondazione. Gli ecuadoregni dell’Emelec portano 24 stelle sullo stemma, corrispondenti al numero delle province del Paese. Criterio ancora più curioso quello adoperato dall’Atletico Madrid: 7 stelle, come quelle che compongono la costellazione dell’Orsa Maggiore.

 

>

Leggi anche

Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici