Perché la gestione societaria del Monaco è un successo

L'era "post Falcao" (oggi tornato) non è stata affatto deludente. Merito di giovani, investimenti, plusvalenze.
di Redazione Undici 13 Ottobre 2016 alle 11:04

Nel 2013 il Monaco comprò Radamel Falcao, James Rodríguez e João Moutinho, sorprendendo molti osservatori. Spese 87,5 milioni per i primi due, 21 per il portoghese. Oggi un articolo di Soccerlens ha evidenziato invece l’intelligente gestione delle ultime sessioni di mercato del Monaco, che hanno consentito al club monegasco di incassare cifre considerevoli dalla cessione dei propri giocatori. Eppure, all’inizio, vendere i migliori elementi della rosa non rientrava nelle intenzioni del proprietario Dmitry Rybolovlev, desideroso al contrario di rendere la squadra una delle più forti in Europa. L’ingente campagna acquisti di Rybolovlev è tuttavia durata poco: l’entrata in vigore del fair play finanziario e la perdita di metà del patrimonio a causa del divorzio dalla moglie hanno reso impossibile mantenere il piano originale.

Tutti i gol di Anthony Martial con il Monaco dal 2013 al 2015

La dirigenza ha quindi adottato una nuova strategia di mercato, che da un lato pone una forte attenzione per i giocatori del vivaio da aggregare alla prima squadra, dall’altro guarda all’acquisto dei migliori giovani da tutto il mondo. Lo scopo è sempre il medesimo: rivenderli ai più grandi club per ottenere la massima plusvalenza possibile. Gli esempi sono molteplici: si va da Geoffrey Kondogbia, ingaggiato dal Siviglia a 19 anni per 16 milioni di sterline e ceduto all’Inter per 26 milioni, ad Anthony Martial: era appena maggiorenne quando è stato prelevato dal Lione per 5 milioni di sterline, è poi passato nel 2015 al Manchester United per 42 milioni.

Gol e giocate di Geoffrey Kondogbia con la maglia del Monaco

I soldi incassati sono stati re-investiti in maniera oculata: soprattutto nella rete di scouting. Questo ha consentito negli anni di aver sempre a disposizione un buon numero di potenziali talenti. La lista è lunga e comprende nomi come Jemerson, Fabinho, Tiémoué Bakayoko, Thomas Lemar, Bernardo Silva e Kylian Mbappe. Il Monaco, nonostante i problemi finanziari causati dal Ffp, si è classificato terzo lo scorso anno in Ligue 1, qualificandosi per la Champions League ancora una volta. Nelle prime 8 partite in campionato della stagione 2016/17, ha vinto 6 volte, perso 1 e pareggiato 1.

 

Nell’immagine in evidenza, l’esultanza dei giocatori del Monaco nella partita di Champions League contro il Bayer Leverkusen (Valerio Pennicino/Getty Images)
>

Leggi anche

Calcio
L’Iran ha detto di essere in trattativa per spostare le sue partite dei Mondiali in Messico, ma la FIFA ha già chiarito che è impossibile
I biglietti sono già stati venduti e unno spostamento avrebbe ripercussioni sul calendario e sulla logistica delle altre Nazionali.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi anni il PSG ha lanciato tanti giovani della sua Academy, ma adesso sta facendo fatica a trattenerli in squadra (e i motivi non sono solo economici)
L'enorme quantità di talento a disposizione del club parigino limita gli spazi in campo, ma agenti e giocatori lamentano anche una mancanza di chiarezza nel progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern ha tutti i portieri infortunati e vorrebbe schierarne uno di 16 anni nel match contro l’Atalanta, ma in Germania c’è una legge che gli impedisce di farlo
Ci sarebbe bisogno di una deroga. E in passato, agli Europei, questa deroga era stata concessa in un caso esemplare: Lamine Yamal nella Spagna.
di Redazione Undici
Calcio
In Spagna ci sono ancora dei dubbi (e molte polemiche) sugli stadi che ospiteranno il Mondiale 2030
A quattro anni dal torneo, alcune grandi città hanno ritirato la loro candidatura. Altre, invece, potrebbero clamorosamente rientrare in corsa.
di Redazione Undici