Giocare per 30 anni in un campo storto

La Federazione argentina ha notato il difetto grazie alle immagini aeree di Google Maps, imponendo al Liniers di sistemare il campo entro il 15 dicembre.
di Redazione Undici 17 Ottobre 2016 alle 15:00

Il Liniers è una squadra di Buenos Aires e milita nella quinta divisione argentina. Dal 1987 gioca le partite interne su un campo molto particolare: è storto, con una metà campo più corta dell’altra e una delle porte non perpendicolare rispetto alla linea di fondo opposta, imperfezioni che lo fanno assomigliare più a un trapezio che non a un rettangolo. A distanza di quasi trent’anni, la Federazione si è accorta della forma inusuale e ha imposto alla società di sistemare il terreno di gioco entro il 15 dicembre, pena la chiusura definitiva dell’impianto. I lavori sono iniziati alla fine di settembre e dovrebbero durare circa novanta giorni.

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La scoperta è avvenuta in maniera curiosa, attraverso le immagini aeree di Google Maps. Marcelo Gomez, presidente del Liniers, ha detto che il club era a conoscenza del problema e aveva già messo in conto di intervenire, confessando di essere rimasto sorpreso per un ultimatum arrivato all’improvviso. Il difetto è probabilmente dovuto alle scarse tecnologie presenti nei primi anni Ottanta, quando il campo venne costruito senza l’utilizzo del laser per tracciare le linee dritte.

 

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