Chi sta parando meglio in Premier League

Uno studio di World in Motion e GK1 Management mostra come Claudio Bravo sia il peggior portiere tra le prime 6 squadre della Premier.
di Redazione Undici 19 Gennaio 2017 alle 17:09

Quest’ estate Pep Guardiola ha voluto in tutti i modi portare Claudio Bravo all’interno del suo nuovo progetto. Il Manchester City ha investito circa 17 milioni di sterline per prelevare il portiere cileno dal Barcellona, lasciando partire Hart in nome di una maggior qualità del sudamericano nel gioco con i piedi. Ad oggi il trentatreenne ha concesso 23 gol in 54 partite, ricevendo alcune critiche soprattutto dopo l’ultima sfida persa dai citizens per 4 a 0 sul campo dell’Everton. Rispetto agli altri portieri della Premier Bravo è uno dei peggiori per percentuale di conclusioni salvate. Peggio del cileno – che ha una media di tiri neutralizzati ferma al 57.41 %, con 23 gol subiti – fanno soltanto Lukasz Fabianski dello Swansea con il 56.25 % e 49 reti concesse e Fraser Forster del Southampton: 56.67 di media e 26 gol subiti. Certo le colpe sono da condividere con una difesa non sempre perfetta, ma al momento le cifre sono abbastanza chiare.

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Durante l’ultimo Sky Sports’ Monday Night Football Special, Jamie Carragher  ha sottolineato come per il City di Guardiola sia ora necessario «trovare un nuovo portiere per la prossima stagione o riportare a casa Joe Hart, perché se Guardiola vuol vincere la Champions o la Premier League, che è il motivo per cui è stato scelto, non può riuscirci con quel portiere (Bravo)». Secondo Sky Bravo ha la più bassa save ratio nelle gare a partire dal primo dicembre: fermo a 36.4%, mentre De Gea ad esempio arriva all’ 80.8. Anche Jurgen Klopp ha avuto qualche problema con i portieri, con gli errori consecutivi di Loris Karius ha dovuto riportare Simon Mignolet in porta, definitivamente.

Ma come si stanno comportando i portieri dei primi 6 club in classifica? Secondo una ricerca dell’agenzia World in Motion insieme alla GK1 Management, ci sarebbero due diversi fattori da considerare: quanto bene un portiere risponde a un tiro nello specchio e il livello di difficoltà di ogni singolo tiro. La shot response considera quanto bene un portiere interviene per neutralizzare un tiro subito, se blocca il pallone al primo o secondo tentativo, se ha parato con sicurezza, se ha parato in una zona pericolosa o se ha concesso un gol. In testa alla classifica dei migliori portieri della Premier c’è Hugo Lloris, con una percentuale molto alta di tiri parati, con sole 14 reti subite in 21 partite. David de Gea è secondo, oltre a essere il portiere che para con maggior sicurezza rispetto ai suoi omologhi, seguito da Petr Cech dell’Arsenal, Simon Mignolet e Thibaut Courtois. Claudio Bravo e Loris Karius hanno invece il ranking più basso. Di tutti i portieri analizzati, Courtois è quello che ha dovuto affrontare la tipologia di tiri più complicata, nonostante i soli 15 gol concessi.

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Combinando le due parti del modello shot response shot difficulty (calcolata secondo la posizione da cui viene lasciato partire un tiro, destinazione, forza e visibilità del portiere). Il secondo è Courtois (67%), seguito da Lloris (64), Cech (61), Karius (52 ), Mignolet (50) e Bravo con soltanto il 28 percento. Sam Jackson, capo delle analisi di World in Motion, ritiene che «a guardare i dati de Gea appare come un portiere d’élite mentre Bravo è nettamente in difficoltà. Mignolet ha ricevuto giustamente applausi per le performance da quando è tornato numero uno del Liverpool ma i problemi di Karius potrebbero derivare dalla difficoltà maggiore dei tiri subiti. E mentre Lloris è quello che ha collezionato il maggior numero di gare a porta imbattuta è anche colui che ha subito la tipologia di tiri più facile tra tutti i portieri dei 6 top club».

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