L’Uefa potrebbe estromettere una squadra Red Bull

Per ora sono solo ipotesi, ma una tra Lipsia e Salisburgo potrebbe rischiare: le norme Uefa vietano la partecipazione di due club con la stessa proprietà.
di Redazione Undici 22 Febbraio 2017 alle 17:49

Il quotidiano austriaco Salzburg Nachrichten, molto informato sulle vicende del Red Bull Salisburgo, ha scritto che la Uefa potrebbe impedire a una delle due squadre controllate dalla Red Bull, il Lipsia e appunto il Salisburgo, la partecipazione alla prossima Champions League. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che le norme Uefa impediscono la partecipazione alla stessa competizione di due club con la stessa proprietà. Lo scenario di Lipsia e Salisburgo qualificate in Champions è molto verosimile – i tedeschi sono secondi in Bundesliga, mentre il Salisburgo comanda la classifica del campionato austriaco – ma la decisione non verrà presa prima di giugno.

Così si è espressa la Uefa, che per ora non rilascia posizioni ufficiali: «Non possiamo comunicare ora una decisione, visto che al momento si tratta di una questione ipotetica. Ci saranno informazioni più concrete a partire da giugno, quando verrà pubblicata la lista delle squadre partecipanti alle competizioni Uefa». Nello specifico, la presenza di due squadre di proprietà Red Bull violerebbe l’articolo 5 del regolamento delle competizioni europee: «Nessuna società partecipante a una competizione Uefa può detenere, sia direttamente sia indirettamente, la proprietà di un altro club partecipante alla competizione». Oliver Mintzlaff, dirigente del RB Lipsia (nonché Global Head of Soccer della Red Bull), ha detto di non essere preoccupato: «Siamo tranquilli. Se ci qualifichiamo, non vedo perché dubitare della nostra partecipazione alle coppe europee».

 

 

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici