Il debutto di Ryan Giggs con il Manchester United nel 1991

Arrivato nella sfida di Premier Division contro l'Everton, è stato l'inizio di una storia durata oltre vent'anni.
di Redazione Undici 02 Marzo 2017 alle 14:59

È il 2 marzo del 1991 e il Manchester allenato da Alex Ferguson ospita in casa l’Everton, in una sfida di medio alta classifica che si chiuderà con il risultato di 2 a 0 per gli ospiti. La gara verrà ricordata più che per il risultato – negativo come un’annata da sesto posto per i Red Devils  – per il debutto di Ryan Giggs: prodotto del vivaio dello United. Giggs, appena diciassettenne al momento dell’esordio, è uno dei membri della class of ’92, di cui fanno parte anche David Beckham, Nicky Butt, Paul Scholes e Phil e Gary Neville.

In un Old Trafford ridotto ad un pantano, lo United viene sconfitto dalle reti di Mike Newell e Dave Watson. A cavallo tra le due marcature, arrivate rispettivamente al 33′ e 39′, c’è l’ingresso in campo di uno dei giocatori destinati a scrivere la storia del club. Da quel giorno Giggs disputerà con lo United 759 partite, segnando 155 reti, servendo ai compagni 158 assist e collezionando ben 35 trofei: tra cui 2 Champions League, una coppa Intercontinentale e un Mondiale per club.

Nato a Cardiff e con due anni di settore giovanili nel Manchester City a fare da piccola macchia, Giggs è il primatista di presenze (159) con la maglia del Manchester United nelle competizioni Uefa per club. Dal 21 maggio 2008 è anche il giocatore con più presenze assolute con la maglia dei Red Devils. Il 22 aprile viene nominato allenatore-giocatore del Manchester United per portare la squadra fino al termine del campionato dopo l’esonero di David Moyes. L’esterno gallese si è ritirato ufficialmente il 19 maggio 2014 diventando poi il vice di Louis van Gaal per due stagioni.

>

Leggi anche

Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita adesso vogliono giovani talenti e stanno saccheggiando i club francesi, ma in realtà li aiutano a sopravvivere
Tutta questione di efficienza di (calcio)mercato: Monaco, Rennes e altre squadre di Ligue 1 hanno bisogno di vendere, la Saudi Pro League ha bisogno di comprare.
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici