Lo sfortunato ritorno di Rosicky allo Sparta Praga

di Redazione Undici 30 Marzo 2017 alle 12:00

Il modo lieve e soffice di giocare il pallone, a cui Tomas Rosicky ci ha abituato, dà l’idea di un giocatore a cui è connaturata una specifica dose di poeticità. La stessa che il calciatore ceco ha incoraggiato quando in estate, dopo 15 anni e mezzo trascorsi tra Borussia Dortmund e Arsenal, ha deciso di tornare nel suo Sparta Praga, la squadra della sua città dove è cresciuto calcisticamente e dove ha mosso i primi passi da professionista. A 36 anni, una scelta di cuore, per chiudere nel modo più congeniale una carriera che lo ha visto vincere due campionati cechi, una Bundesliga, due Fa Cup e due Community Shield. Peccato che i piani di Rosicky siano stati ostacolati dai suoi problemi fisici, che spesso lo hanno condizionato anche nel pieno della sua carriera: il centrocampista, nella sua nuova avventura con lo Sparta, è sceso in campo per appena 19 minuti, in una partita di campionato contro il Mlada Boleslav giocata a settembre.

Gli anni migliori, quelli all’Arsenal

Rosicky si è sottoposto a un intervento chirurgico al tendine d’Achille, già in passato operato, chiudendo così anzitempo la sua stagione. Il ceco non ha parlato di ipotesi di ritiro, rilanciando, invece, l’idea di un ritorno in campo una volta recuperato dall’infortunio: «I miei problemi fisici non danno segni di miglioramento. All’inizio le cose sembravano andare bene, ma poi, sfortunatamente, sono stato costretto a tornare in infermeria. L’operazione, a questo punto, è stata inevitabile. Finché c’è speranza, un uomo deve lottare: semplicemente, ci proverò ancora. Sono cresciuto qui e lo Sparta mi ha insegnato a non arrendermi mai».

>

Leggi anche

Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici
Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità.
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici