Cosa succede quando perdi 12-0 contro il Barcellona B

di Redazione Undici 03 Aprile 2017 alle 12:18

In terza categoria spagnola c’è un altro Barcellona che spaventa e demolisce gli avversari: è la squadra B, che comanda la classifica del gruppo 3 di Segunda División B con 66 punti, cinque in più dell’Alcoyano. Giocare contro una squadra da 71 gol fatti non è mai semplice, e a volte potrebbe essere umiliante: come nel caso dell’Eldense, l’ultimo avversario dei baby blaugrana, che ha perso 12-0. Si tratta della sconfitta più ampia nella storia della divisione, eguagliato il 12-0 dell’Extremadura contro il Portuense nel 1993. Il tracollo con il Barcellona B ha sancito la matematica retrocessione dell’Eldense in quarta categoria: la società, all’indomani della gara, ha deciso di ritirare la squadra dal campionato, a sei giornate dal termine.

A fine partita, molti giocatori dell’Eldense erano in lacrime e sono stati consolati dagli avversari. La decisione di ritirare la squadra dal campionato è singolare, ma potrebbe avere risvolti extra-calcistici: la società dell’Eldense sospetta che dietro la rumorosa sconfitta possa esserci una combine. Il presidente del club David Aguilar ha detto di «aver visto cose strane, zero intensità, un solo cartellino, giocatori che non intervenivano» e ha poi ufficializzato la rottura con il gruppo italiano di investitori della squadra, ipotizzando persino un loro coinvolgimento nella sconfitta.

L’attaccante dell’Eldense Cheikh Saad sui social ha alimentato le voci di combine: «Chiedo scusa ai tifosi, il minimo che dobbiamo è giocare le partite che ci mancano. Bisogna che giocatori e allenatore si prendano le loro responsabilità: non è possibile permettere ad alcuni giocatori di scendere in campo a testa bassa. Il 12-0 è irreale e alla fine tutto verrà alla luce». Ancora più duro il secondo messaggio: «Nessuno deve rovinarmi la carriera, vergogna! Non so come questi possano guardare la gente in faccia».

>

Leggi anche

Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli
Calcio
Il Brasileirão domina il mercato sudamericano come fa la Premier in quello europeo, e infatti ci sono tantissimi giocatori stranieri
I club brasiliani hanno scavato un solco enorme col resto del loro continente, e ora fanno shopping anche in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez è senza squadra, eppure ha ancora un grande appeal commerciale e sarà sicuramente il leader della Colombia ai Mondiali 2026
Anche da svincolato, e dopo tanti fallimenti, l'ex Real Madrid continua a essere il centro della Nazionale colombiana e di tutto il movimento.
di Redazione Undici