In attesa che si disputi l’atto finale della Champions League tra Juventus e Real Madrid, i nomi delle partecipanti alla prossima edizione, tra preliminari e chi invece ha già strappato l’accesso alla fase a gironi, ci sono già. Le squadre già sicure di disputare la Champions, evitando i preliminari, sono: Real Madrid, Barcellona, Atlético Madrid (Spagna), Bayern, RB Lipsia, Borussia Dortmund (Germania), Chelsea, Tottenham, Manchester City, Manchester United (Inghilterra), Juventus, Roma (Italia), Benfica, Porto (Portogallo), Monaco, París Saint-Germain (Francia), Spartak Mosca (Russia), Shakhtar Donetsk (Ucraina), Anderlecht (Belgio), Feyenoord (Olanda), Besiktas (Turchia) e Basilea (Svizzera). Ma, per definire l’elenco completo, ci sarà bisogno dei turni preliminari: in questa mappa trovate, in base alla localizzazione geografica, tutte le squadre qualificate, ognuna con un colore che identifica la prima fase in cui saranno coinvolte: giallo per chi è qualificato alla fase a gironi, blu per chi disputerà i playoff, rosso per chi partirà dal terzo turno preliminare, verde per chi partirà dal secondo turno preliminare, nero per chi partirà dal primo turno preliminare.
Chi ci sarà nella prossima Champions League
di Redazione Undici 29 Maggio 2017 alle
11:59
>
Leggi anche
I calciatori si coprono la bocca in campo per salvaguardare la loro privacy, non solo per coprire gli insulti agli avversari, e ora per loro le cose si faranno più difficili
L'IFAB, l'organo che si occupa dell'istituzione di regole e funzioni nel calcio, starebbe pensando a severe sanzioni già a partire dal mondiale estivo.
L’IFAB ha approvato delle nuove regole per il VAR e per il calcio in generale, e il merito è anche di alcuni test fatti in MLS
In particolare, le nuove procedure e penalità per scongiurare le perdite di tempo erano state già introdotte – in via sperimentale – nel campionato americano.
Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi
La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento.
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.