Il mixtape con la musica scelta da Neymar

di Redazione Undici 08 Giugno 2017 alle 11:06

A 25 anni Neymar Jr. è molto più di un semplice calciatore, l’attaccante del Barcellona è a tutti gli effetti un’icona globale oltre che un trendsetter a tutti gli effetti. Anche in fatto di musica il fenomeno brasiliano cerca di dettare la linea. Grazie a una collaborazione tra il suo sponsor tecnico Nike e alcuni artisti spagnoli come Ernest Desumbila, Flavio Rodríguez, e Ba$$ilones, è nato questo mixtape che fonde trap, hip hop ed edm per 18 minuti di musica da party. Diciassette tracce in cui sono contenuti alcuni dei più innovativi producer e rapper del panorama Iberoamericano: dalla trap di Yung Beed alla dancehall di Bad Gyal, passando per le musica del trio StartRap ma anche leggende come Donae’o o nuovi volti nostrani come la Dark Polo Gang.

I gusti musicali di Neymar non si fermano a quanto ascoltato nel mix realizzato con Nike, già nello scorso settembre Filtr Brazil aveva chiesto al calciatore di selezionare 40 tracce per una playlist che simulasse i suoi ascolti prima di ogni match – una collezione di brani scelti insieme a Sony Music: una scelta che mette insieme il baile funk di Mc Livinho con Rihanna e Justin Timberlake. Comunque ben diverso dalla spinta del mixato realizzato in questa occasione. Anche se le tracce non sono state scelte personalmente dal brasiliano, ma scelte dal trio composto da Desumbila, Rodríguez, e Ba$$ilones, rispecchiano più o meno fedelmente i gusti musicali dell’attaccante del Barcellona, spingendo Neymar in testa alle classifiche dello stile musicale per quel che riguarda i calciatori in attività.

 

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici