Il Cincinnati è un esempio del futuro del calcio statunitense

di Redazione Undici 03 Luglio 2017 alle 11:12

A che punto è il calcio negli Stati Uniti? Mentre si ragiona sul processo di crescita del calcio negli Usa, un andamento lento ma costante negli ultimi due decenni, a Cincinnati circa 32.000 persone sono andate allo stadio per il match di Us Open Cup tra la squadra locale e i Chicago Fire. È sempre più evidente che la definizione di “bad soccer market” legata in passato al mondo del calcio sta per essere definitivamente superata. Il Football Club Cincinnati, ad esempio, esiste soltanto da due anni, e ha cominciato a disputare gare ufficiali soltanto negli ultimi 15 mesi. Mentre per i locals Cincinnati aveva fama di grande piazza già da tempo, per il resto degli amanti del calcio statunitense si tratta di una realtà sorprendente.

Già alla seconda partita interna mai disputata, Cincinnati aveva fatto registrare il record di presenze della Usl – il terzo livello dei dei campionati americani – con 20.497 spettatori, record stabilito nella gara interna giocata contro il Louisville City Fc. Quel record è stato battuto numerose volte, arrivando fino ai 30.187 spettatori fatti registrare durante le gare di playoff di Usl. Venerdì, nella sfida contro i Chicago Fire, hanno raggiunto il loro massimo storico, un dato che risulta essere anche il secondo più alto mai fatto registrare nella competizione. Meglio avevano fatto soltanto i Seattle Sounders durante la finale della Coppa nel 2011.

Cincinnati ha battuto i Chicago Fire ai calci di rigore grazie alle parate di Mitch Hildebrandt, e proseguirà la propria corsa alla vittoria della Us Open Cup. Il torneo è uno dei migliori spot per il calcio statunitense, con la possibilità di qualificazione aperte anche ai club amatoriali,  introducendo gradualmente le migliori franchigie della Mls. Le gare di Coppa sono state trasmesse in tv a partire dal 2009, ma i sedicesimi di finale non hanno sempre grossa risonanza; questa volta, grazie a uno slot libero nella programmazione di Espn, il match è stato trasmesso anche in diretta.

La gara è stata un ottimo show per la Us Open Cup: Bastian Schweinsteiger, ad esempio, ha giocato tutti i 120 minuti del match. Cincinnati è andata prima in difficoltà contro una squadra di categoria superiore, ma ha saputo riprendere ad attaccare anche grazie a una serie di cambi offensivi apportati dall’allenatore Alan Koch. Soltanto la bravura del portiere di Chicago Matt Lampson ha permesso ai Fire di arrivare fino ai supplementari. Nel prossimo turno il club dell’Ohio affronterà i Miami Fc allenati da Alessandro Nesta e di proprietà di Paolo Maldini, che si è qualificato battendo ai rigori gli Atlanta United.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici