Il primo sponsor sulle maglie da calcio

di Redazione Undici 25 Luglio 2017 alle 11:11

Se oggi per noi è scontato guardare alle maglie da calcio con sponsor stampati un po’ ovunque, c’è stato un tempo in cui le cose erano leggermente meno ovvie. 38 anni fa il Liverpool è diventata la prima squadra inglese a presentarne uno sulle proprie maglie: si tratta dell’accordo che ha portato il marchio di elettronica giapponese Hitachi sulle maglie dei Reds. Un accordo che portò nelle casse della società circa 100.000 sterline in due anni, permettendo al brand di apporre il proprio nome sulle maglie del Liverpool in tutti i match casalinghi non trasmessi in tv.

Soltanto due anni più tardi, nel 1981, l’Arsenal firmò il proprio accordo con JVC, altra casa giapponese, che fruttò Gunners circa 500.000 sterline per tre stagioni. Se la Premier è oggi uno dei mercati più ambiti e uno tra i maggiori in fatto di profittabilità, la prima squadra a presentare uno sponsor tout court fu il Braunschweig, club che militava al tempo (era il 1973) in Bundesliga e divenne uno dei primi a siglare un accordo del genere a livello globale: il marchio in questione era Jägermeister, e l’accordo portò all’Eintracht Braunschweig circa 100mila marchi. L’8 gennaio 1973 l’assemblea dei soci della squadra votò per un cambio di stemma, e quest’ultimo divenne assolutamente identico a quello del brand sponsorizzante.

1484e800b19cf94d-jpg

In Italia la storia delle sponsorizzazioni sulle maglie da calcio precede addirittura quella dell’Eintracht Braunschweig. Infatti nel 1953 il Lanerossi Vicenza si presentò con una R blu sulle maglie biancorosse: un simbolo che riprendeva il marchio del club proprietario della squadra. Dal 1978 le sponsorizzazioni sulle maglie furono consentite (con alcune limitazioni) dalla Figc: ma l’autorizzazione riguardava soltanto l’inserimento degli sponsor tecnici, quelli che forniscono il materiale da gioco, per uno spazio non superiore ai 12 centimetri quadrati, portati successivamente a 16.

 

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo Glimt non inizierà il campionato norvegese per via del suo percorso in Champions League, e ora il calendario rischia di andare davvero nel caos
Le prime due gare di Eliteserien sono state rinviate, e ora c'è il "rischio" che le cose andranno così anche per quelle successive.
di Redazione Undici
Calcio
Tra il PSG e il Chelsea c’era un grande equilibrio, poi però Khvicha Kvaratskhelia si è alzato dalla panchina e ha spaccato la partita
L'ex attaccante del Napoli ha avuto un impatto immediato, e da fuoriclasse. Come gli è successo spesso in carriera, a tutti i livelli.
di Redazione Undici
Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici