Il blackout durante Nizza-Vitesse

di Redazione Undici 29 Settembre 2017 alle 15:34

Il gol su calcio d’angolo di Alassane Pléa dopo un quarto d’ora ha messo la partita in discesa per il Nizza di Lucien Favre, nel match di Europa League contro il Vitesse. Per tutto il primo tempo Balotelli e compagni hanno schiacciato nella propria metà campo la formazione olandese, facendo capire che il passaggio del girone è una questione a due tra Nizza e Lazio: la sensazione è che nei due scontri diretti francesi e biancocelesti si giocheranno il primo posto del Gruppo K. Il gol del giovane Allan Saint-Maximin – al termine una lunga accelerazione palla al piede –, arrivato allo scadere della prima frazione, ha chiuso i giochi quasi definitivamente: il Vitesse è andato negli spogliatoi un attimo dopo aver subito un colpo psicologicamente difficile da incassare.

Poco dopo l’inizio della ripresa è calato il buio sull’Allianz Riviera. Letteralmente. Intorno al 50’ l’impianto di illuminazione dello stadio ha iniziato a dare problemi per qualche minuto. Poi c’è stato il vero e proprio blackout che ha spento i riflettori lasciando il campo nell’oscurità. Il pubblico sugli spalti era diviso tra il divertito e lo spazientito: qualcuno dalle tribune ha giocato provando a illuminare il terreno di gioco con la torcia del cellulare. Una volta risolto il problema il gioco è ripartito, ma a un ritmo considerevolmente più basso: una logica conseguenza dopo uno stop improvviso. Ovviamente, la sosta ha favorito i padroni di casa del Nizza, che ha avuto gioco facile ad amministrare il vantaggio durante la ripresa, nonostante il tentativo di assedio da parte del Vitesse. Anzi, nel finale c’è stato anche il tempo per la doppietta di Pléa, per un più rotondo 3-0.

>

Leggi anche

Calcio
Con uno striscione portato di nascosto dentro Old Trafford, i tifosi del Manchester United hanno criticato le parole di Jim Ratcliffe contro gli immigrati
Una signorile risposta per le rime, che muove il piano del conflitto fra club e tifosi anche sul versante sociale.
di Redazione Undici
Calcio
Se l’Iran non partecipasse ai Mondiali, la FIFA potrebbe fare sostanzialmente quello che vuole (sì, anche ripescare l’Italia)
Il regolamento del torneo, di fatto, non spiega e tantomeno chiarisce come potrebbe avvenire un eventuale "sostituzione".
di Redazione Undici
Calcio
Dopo l’attacco da parte degli Stati Uniti, la Federcalcio iraniana è molto scettica sulla partecipazione ai Mondiali
Lo sport e il calcio sono stati fermati nei territori interessati dalla guerra, ma è inevitabile pensare anche alla fase finale di Coppa del Mondo. Che, per altro, si svolgerà proprio negli USA.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori si coprono la bocca in campo per salvaguardare la loro privacy, non solo per coprire gli insulti agli avversari, e ora per loro le cose si faranno più difficili
L'IFAB, l'organo che si occupa dell'istituzione di regole e funzioni nel calcio, starebbe pensando a severe sanzioni già a partire dal mondiale estivo.
di Redazione Undici