Chi ha fatto meglio tra i wonderkid nel 2017?

di Redazione Undici 24 Ottobre 2017 alle 12:48

La straordinaria stagione di Kylian Mbappé, oltre a fruttargli il passaggio al Psg, gli ha permesso di vincere il Golden Boy 2017, il premio assegnato da una giuria di giornalisti al miglior calciatore Under 21 dell’anno. Mbappé ha ricevuto 291 voti, un numero mai raggiunto in precedenza – nemmeno da Messi, Rooney o Pogba, alcuni dei precedenti vincitori. La concorrenza, però, non mancava: al secondo posto si è classificato Ousmane Dembélé, che ha raccolto 149 voti, seguito da Marcus Rashford (76) e Gabriel Jesus (72).

Confrontando i numeri del 2017 tra i quattro, emerge come Mbappé sia stato di gran lunga il più prolifico: 20 gol con il Monaco e 4 con il Psg. Le otto reti segnate in Champions, tra l’altro, ne fanno il teenager più prolifico nella storia della competizione – data l’età, il francese potrebbe anche inseguire il bis del Golden Boy, mai riuscito a nessuno. Il suo impatto nella squadra di Jardim è stato fenomenale – con i monegaschi vincitori in campionato e arrivati fino alle semifinali di Champions – e con il Psg, in un contesto con maggiori pressioni, ha cominciato molto bene, servendo anche 4 assist in 9 presenze stagionali. Per Dembélé, invece, la nuova avventura nel Barcellona non è ancora decollata, causa infortunio alla coscia che lo terrà fuori almeno fino a fine anno. Quello dell’ex Borussia Dortmund è stato comunque un anno molto positivo: 8 assist in Bundesliga, senza dimenticare la sua capacità di incidere indifferentemente con entrambi i piedi – dalla stagione 2015/16, ha segnato undici reti di destro e servito dieci assist di sinistro. Se Rashford, 12 gol e otto assist in 43 partite, è da un paio di anni una certezza per lo United, l’impatto di Gabriel Jesus nel City è stato oltre le aspettative: 15 gol in 23 presenze, e immediatamente un posto da titolare conquistato.

Un confronto relativo alla stagione 2016/17 (in rosso Mbappé; in blu Dembélé; in arancio Rashford; in giallo Jesus. Fonte Squawka)

Un confronto relativo alla stagione 2016/17 (in rosso Mbappé; in blu Dembélé; in arancio Rashford; in giallo Jesus. Fonte Squawka)

La grafica qui sopra mette a confronto i quattro giocatori in alcune statistiche relative alla stagione 2016/17: si vede subito come Mbappé sia stato, almeno nel Monaco, più decisivo sotto porta, dove i 26 gol stagionali sono stati frutto di una straordinaria shot accuracy (76%). Dal punto di vista della costruzione, invece, è Dembélé a avere i numeri migliori: passaggi chiave (51), occasioni create (63), dribbling completati (57%).

Il confronto relativo alla stagione in corso (Fonte WhoScored)

Il confronto relativo alla stagione in corso (Fonte WhoScored)

Quest’anno, invece, Mbappé segna meno perché parte più defilato, ma riesce comunque a tirare più degli altri tre (2,8 conclusioni a match). Però, anche se meno legato a compiti realizzativi, si è calato alla perfezione nella nuova realtà, avendo servito già tre assist in Ligue 1 e con una media di 1,3 passaggi chiave a partita. Dal punto di vista dei gol, invece, il primatista in questo avvio di stagione è Gabriel Jesus, che con sei reti ha quasi raggiunto lo score dello scorso anno in Premier (sette).

>

Leggi anche

Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli
Calcio
Il Brasileirão domina il mercato sudamericano come fa la Premier in quello europeo, e infatti ci sono tantissimi giocatori stranieri
I club brasiliani hanno scavato un solco enorme col resto del loro continente, e ora fanno shopping anche in Europa.
di Redazione Undici