La peggior olandese di sempre in Champions

È il Feyenoord di van Bronckhorst, che con quattro sconfitte e una differenza reti disastrosa fa peggio anche del Wilem II 1999/00.
di Redazione Undici 02 Novembre 2017 alle 11:35

Al dodicesimo minuto di Shakhtar Donetsk-Feyenoord, Nicolai Jorgensen infila di testa Pyatov dopo un cross dalla destra di Berghuis. Gli olandesi sono in vantaggio, ma il risultato cambia dopo soltanto due minuti, con gli ucraini che rimonteranno, vincendo la gara per 3 a 1. Con la sconfitta di ieri, la squadra di van Bronckhorst ha stabilito un record: il peggior inizio di un club olandese in Champions League. Dall’anno di fondazione della competizione, risalente al 1992, Ajax, Psv, Feyenoord, Willem II, Heerenveen, Az e Fc Twente hanno partecipato alla fase a gironi. Solo il Willem II nella stagione 1999/00 ha perso le prime quattro gare disputate, come il Feyenoord, ma con una differenza reti migliore: 6 le reti realizzate e 14 subite per il club di Tilburg, a fronte delle sole 3 segnate e 12 subite dal club di Rotterdam fin ora.


Il Willem II allenato da Adriaanse perse i primi quattro match contro Spartak Mosca (1-3), Bordeaux (2-3), Sparta Praga (0-4) e ancora Sparta Praga (3-4). Le ultime due gare finirono con altrettanti pareggi contro Spartak Mosca (1-1) e Bordeaux (0-0). Il Feyenoord è anche la prima squadra olandese a perdere 7 gare di fila in Champions. Il club del popolo, infatti, aveva perso anche le ultime 3 gare del girone nella stagione 2002/2003, ultima annata in cui gli olandesi avevano partecipato alla fase a gironi della competizione. Allora le sconfitte arrivarono contro Dinamo Kiev (2-0), Juventus (2-0) e Newcastle United (2-3). Per la squadra di van Bronckhorst non va molto meglio in patria, in Eredivisie il Feyenoord è soltanto sesto, con un ritardo di 10 punti dal Psv primo in classifica.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici