La Class of ’92 se la cava ancora bene in campo

di Redazione Undici 13 Novembre 2017 alle 13:03

Durante un viaggio in treno da Londra a Manchester, Gary Neville e Ryan Giggs hanno preso a parlare dei problemi relativi alla crescita dei giovani calciatori. La loro idea era quella di creare un’academy che aiutasse i ragazzi a formarsi, ma con la mancanza di una prima squadra non sarebbero stati in grado di costruire nulla di simile a quanto fatto da loro ai tempi dell’Old Trafford. Al tempo, Phil Neville, Paul Scholes e Nicky Butt sono stati coinvolti nel discorso sull’eventuale acquisizione di un club. Così, nel marzo del 2014, Neville e la Class of ’92 hanno decidono di acquistare il Salford City. Questa domenica, i ragazzi di Manchester si sono fatti aiutare da alcuni ex colleghi per preparare un match contro la squadra di cui sono diventati proprietari. È così che il Salford City è sceso in campo contro un undici formato da Gary Neville, Phil Neville, Ryan Giggs, Paul Scholes e Nicky Butt, più l’ex United Dwight Yorke, e due bandiere del Liverpool come Jamie Carragher e Steve McManaman. La gara è stata organizzata per festeggiare l’apertura del nuovo stadio del club, il Peninsula Stadium, nato al posto del vecchio Moore Lane.

Il video di presentazione del nuovo stadio

La Football League non è più così lontana. Con due promozioni in tre anni, il Salford – fondato nel 1940 con il nome di Salford Central – è passato dalla Evo-Stik Division One North alla National League North. Dopo la vittoria della scorsa settimana contro l’Alfreton, il Salford è primo in classifica, con quattro punti di vantaggio sull’Harrogate Town. Neville non ha voluto parlare di promozione ma, in caso di successo, la squadra si troverebbe a un solo passo dalla League Two, in cui giocano ex squadre di Premier come lo Swindon Town e il Coventry City, vincitore della Fa Cup 1987. L’amichevole tra Salford City e United Class of ’92 si è conclusa con uno spettacolare 4 a 4, con Neville e compagni mostratisi ancora particolarmente in forma. Tra i migliori c’è stato Danny Webber, ex academy dello United e idolo del Salford City, autore di ben tre reti.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici