Forse Casillas ha giocato l’ultima partita in Champions

Ad Anfield, contro il Liverpool: lascerebbe da detentore di due primati nella storia della competizione.
di Redazione Undici 08 Marzo 2018 alle 13:12

Il match di Anfield tra il Liverpool e il suo Porto, terminato 0-0, potrebbe essere stato l’ultimo match in Champions League di Iker Casillas. Il portiere spagnolo è quasi un manifesto della competizione: l’ha vinta tre volte con il Real Madrid (2000, 2002 e 2014, quest’ultima da capitano), è il calciatore più presente (171 gare, Xavi è secondo con 157) ed è il portiere ad aver mantenuto più volte la porta inviolata. Con lo 0-0 contro i Reds di martedì scorso, Casillas ha portato a 58 (turni preliminari compresi) il numero di partite di Champions senza subire gol. In questa classifica, in seconda posizione c’è van der Sar con 51, seguito da Cech (49) e Gigi Buffon (48).

Contro il Liverpool è finita 0-0, e un intervento di Casillas è stato decisivo

Il contratto di Iker Casillas con il Porto è in scadenza a fine stagione, e al momento il 36enne ex Real Madrid non ha ancora le idee chiare sul futuro: «Ad ora, il mio obiettivo è vincere il campionato con il Porto, perché questo gruppo di giocatori merita di vincere il trofeo. Poi vedremo cosa succederà al termine della stagione». Il portiere spagnolo, però, non ha nascosto che, fosse quella di Anfield la sua ultima partita europea, non sarebbe dispiaciuto di un addio del genere: «Non è stata certo una brutta serata: uno stadio fantastico, la porta inviolata… ma nessuno sa cosa ci attende il futuro. Se mi guardo indietro, sono orgoglioso delle cose che ho vinto in carriera, di tutti i traguardi che ho raggiunto».

Il saluto della Kop a Iker Casillas

Ad addolcire ulteriormente la serata di Casillas, sebbene il Porto sia stato eliminato dopo il 5-0 incassato all’andata, l’accoglienza riservatagli dai tifosi del Liverpool, che lo hanno omaggiato con un applauso. «Voglio ringraziare i tifosi», ha detto lo spagnolo a fine partita, «è fantastico tornare in uno stadio come questo e ricevere un’accoglienza così calorosa».

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