Roman Abramovich e Alisher Usmanov potrebbero perdere i propri club

Il governo britannico vorrebbe intervenire su Chelsea e Arsenal a causa della tensione tra i due Paesi, relativa all'avvelenamento di Sergei Skripal.
di Redazione Undici 21 Marzo 2018 alle 17:56

Avevamo parlato nelle scorse settimane della spy story che vedeva coinvolta la Russia nell’uccisione di Sergei Skripal. Un tempo colonnello del servizio di intelligence militare russo Gru, Skripal è stato avvelenato insieme alla figlia trentatreenne a Salisbury, nel Wiltshire. Nelle ultime settimane si è fatta largo la notizia per cui tra le alte cariche del governo britannico tutti concorderebbero nel definire Vladimir Putin il mandante di quanto accaduto. L’evoluzione dei fatti ha portato alla possibilità, anche se remota, di non vedere la Nazionale inglese ai prossimi Mondiali. Ancora più recentemente, alcune delle notizie riportano la volontà del governo inglese di sequestrare gli asset principali di alcuni dei magnati russi presenti sul territorio inglese. Tra i primi a essere interessati ci sarebbero Roman Abramovich e Alisher Usmanov, rispettivamente proprietario del Chelsea e azionista dell’Arsenal, che sarebbero entrati nel mirino del Primo ministro Theresa May.

Come ha riportato Rory Smith sulle pagine del New York Times, non è semplice colpire due simboli degli investimenti russi nel Regno Unito. Prendere di mira i beni degli oligarchi che vivono a Londra sarebbe secondo Alexei Navalny – il più importante personaggio dell’opposizione a Mosca – «una mossa che sarebbe apprezzata pubblicamente in Russia, inviando un messaggio preciso a quanti sono vicini a Putin e beneficiano del suo potere». Ma una strategia del genere significherebbe anche attaccare il denaro russo, quello che più di altri ha gettato le radici nella vita britannica degli ultimi anni.

Il messaggio della May a Putin

Abramovich è diventato il proprietario del Chelsea nel 2003 ed è al tredicesimo posto tra gli uomini più ricchi di Russia. L’oligarca ha guidato il club a una stagione di grandissimi successi, sono stati 5 i titoli di Premier League vinti, quattro le Fa cup e una la Champions alzata dai Blues durante il regno di Abramovich, esattamente nella stagione 2011/12. Usmanov è entrato invece tra gli azionisti dell’Arsenal nel 2011 ed è il trentasettesimo uomo più ricco al mondo. Entrambi sono centrali per quanto concerne le operazioni russe in Inghilterra e intervenire sui loro asset porterebbe a implicazioni molto serie sia a livello calcistico che in fatto di politica mondiale.

>

Leggi anche

Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta andando così male che è già sicuro di perdere decine di milioni di euro, e la situazione diventerebbe drammatica in caso di retrocessione
I partner commerciali degli Spurs stanno già rivedendo i contratti con il club per evitare ulteriori flop finanziari.
di Redazione Undici
Calcio
Sterling alla fine è andato al Feyenoord, solo che non ha ancora il permesso di lavoro e così ha “costretto” tutti i suoi nuovi compagni ad andare ad allenarsi in Belgio
Un paradosso burocratico che riassume bene la parabola discendente dell'ex Chelsea e Manchester City.
di Redazione Undici