Gibilterra ha vinto per la prima volta in casa

La piccola Nazionale ha battuto per 1-0 la Lettonia, quattro anni dopo il successo su Malta che, però, era arrivato in Portogallo.
di Redazione Undici 26 Marzo 2018 alle 10:57

Il weekend di amichevoli internazionali è servito alle 32 Nazionali qualificate a Russia 2018 per le ultime sperimentazioni in vista del Mondiale. Per la piccola Nazionale di Gibilterra, invece, è stato un weekend storico: ha battuto 1-0 la Lettonia, ed è stata la sua prima vittoria casalinga della storia – oltre che la prima dall’affiliazione Fifa, nel 2016. L’altro successo nella storia di Gibilterra, un 1-0 contro Malta nel giugno 2014, era sì arrivato in una partita casalinga, ma solo formalmente: si giocava all’Estádio Algarve di Faro, in Portogallo, sede che Gibilterra utilizza per gli impegni ufficiali. Per le amichevoli, invece, viene permesso l’utilizzo del Victoria Stadium, che si trova nel territorio sotto la giurisdizione britannica, ed è qui che è arrivato il successo contro la Lettonia. A decidere la partita è stato un gol su punizione all’88’ di Liam Walker, uno dei giocatori più rappresentativi: centrocampista del Notts County, è uno dei pochi a non giocare in patria – quasi tutti i calciatori di Gibilterra non sono professionisti – ed è il giocatore più presente di sempre nella storia della Nazionale, con 29 apparizioni (oltre quello più prolifico: due reti, insieme a Jake Gosling e Lee Casciaro).

Per Gibilterra, come detto, è così arrivato il secondo successo della sua storia, mentre tre sono i pareggi: Slovacchia (0-0, novembre 2013), Estonia (1-1, maggio 2014), Liechtenstein (0-0, marzo 2016). Tutti risultati, però, arrivati in amichevoli, mentre in impegni ufficiali Gibilterra ha raccolto solo sconfitte. Dopo aver ottenuto l’affiliazione alla Fifa nel 2016 (quella alla Uefa, invece, era già arrivata nel 2013), la Nazionale del piccolo territorio (circa 35mila abitanti) ha disputato le qualificazioni ai Mondiali 2018: dieci partite, dieci sconfitte, con 3 gol fatti e 47 subiti.

>

Leggi anche

Calcio
In Spagna ci sono ancora dei dubbi (e molte polemiche) sugli stadi che ospiteranno il Mondiale 2030
A quattro anni dal torneo, alcune grandi città hanno ritirato la loro candidatura. Altre, invece, potrebbero clamorosamente rientrare in corsa.
di Redazione Undici
Calcio
Axel Disasi è rinato al West Ham dopo un periodo tremendo al Chelsea, e il merito è anche di un preparatore di football americano
Avere un fisico da quarterback, talvolta, può essere un vantaggio anche nel calcio. Basta trovare la persona giusta: sempre più spesso succede fuori dai club di appartenenza.
di Redazione Undici
Calcio
Ashley Cole a Cesena non se l’aspettava nessuno, ma non è una mossa così assurda
Come lo storico terzino sinistro dell'Inghilterra è finito ad allenare sulle rive dell'Adriatico in Serie B.
di Redazione Undici
Calcio
Il Marocco sta facendo tutto il possibile per “tentare” giocatori, allenatori e dirigenti spagnoli
Il nuovo obiettivo della Federcalcio di Rabat potrebbe essere Thiago Pitarch, ma si parla anche di Iniesta e Xavi per dei ruoli-chiave nello staff della Nazionale.
di Redazione Undici