Agli inglesi il Var non piace proprio

Al termine della sfida contro l'Italia Jamie Vardy ha dichiarato: «(Non sapere) è la cosa peggiore, non solo per i giocatori ma anche per i tifosi».
di Redazione Undici 29 Marzo 2018 alle 10:58

Minuto 84′ della sfida amichevole tra Inghilterra e Italia disputata a Wembley. I britannici sono in vantaggio grazie alla rete realizzata da Jamie Vardy mentre Federico Chiesa, entrato al posto di Candreva, penetra tra 4 uomini inglesi e viene atterrato in area da James Tarkowski, difensore del Burnley. Deniz Aytekin, arbitro tedesco della gara consulta il Var e assegna il calcio di rigore che sarà poi trasformato da Lorenzo Insigne. È una prova generale di quello che vedremo al prossimo Mondiale, qualcosa che però sembra non essere piaciuto troppo ai calciatori inglesi. Nelle interviste post gara, proprio Vardy si è esposto mostrando la propria disapprovazione per il sistema di intervento arbitrale.

«(Non sapere) è la cosa peggiore, non solo per i giocatori ma anche per i tifosi. Sappiamo soltanto che il Var è in uso e se sei in campo semplicemente giri sul prato aspettando di capire cosa stia succedendo». «Abbiamo avuto un caso nella gara di Fa Cup contro il Fleetwood dove Iheanacho ha segnato, l’arbitro è andato al Var, e lui non ha avuto la possibilità di festeggiare con i propri compagni di squadra. Poi, a decisione presa, abbiamo cominciato a correre come degli scolari. “Sì, abbiamo segnato, dov’è? Andiamo a festeggiare”. Credo ci sia ancora un sacco di lavoro da fare».

In Inghilterra il Var viene utilizzato soltanto in Fa Cup e in English Football League Cup, ed è quindi comprensibile che i calciatori siano meno preparati all’utilizzo della nuova tecnologia. Vardy spera che i calciatori imparino in tempo prima dell’inizio della Coppa del Mondo in modo da colmare il gap di preparazione: «Altre nazioni hanno già utilizzato il Var in campionato, ed ha funzionato quindi perché non dovrebbe funzionare con noi? Ovviamente è un work in progress ma speriamo di essere pronti in tempo per la Coppa del mondo».

La prossima stagione potrebbe essere quella in cui la tecnologia viene adottata anche nella massima divisione inglese. Intanto il Var è stato già utilizzato in maniera silenziosa in alcune partite di Premier League, anche se non è ancora consentito il contatto diretto con l’arbitro. Il primo caso di utilizzo del video assistente in Inghilterra è stato il terzo turno di Fa Cup tra Brighton e Crystal Palace dello scorso 8 gennaio, in attesa dei prossimi sviluppi.

>

Leggi anche

Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici
Calcio
Un matematico cileno ha fatto causa alla UEFA perché sostiene che il “formato svizzero” della Champions League a 36 squadre sia una sua idea
Secondo Leandro Shara, il sistema dell'attuale League Phase gli è stato "rubato" dalla confederazione europea. E per questo ha chiesto un risarcimento di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici