Liverpool-Manchester City, ovvero Salah contro De Bruyne

Sono i due giocatori maggiormente accreditati alla vittoria del premio di miglior giocatore della Premier League, anche se hanno caratteristiche diverse.
di Redazione Undici 04 Aprile 2018 alle 14:23

Liverpool e Manchester City sono le protagoniste del derby tutto inglese nei quarti di finale di Champions League. Due tra i migliori giocatori delle squadre, Mohamed Salah e Kevin De Bruyne, sono uno contro l’altro anche nella corsa al premio di calciatore dell’anno della Premier League. Negli ultimi giorni, De Bruyne ha concentrato l’attenzione su: «Ho votato per Salah, lo merita. Non sapevo chi altri avrei potuto votare, sono corretto», ha detto a BT Sport. In un’altra occasione, però, ha aggiunto: «Salah ha segnato moltissimi gol e sta facendo cose incredibili in questa stagione, ma in un certo senso penso di meritare io il premio perché sono stato molto costante quest’anno. Sono felice perché non c’è stato nessun match in cui io non sia stato all’altezza».

De Bruyne, nel campionato in corso, ha segnato sette gol fornendo 15 assist ai compagni. Salah ha segnato 29 volte con nove assist. Questa differenza tra i numeri si spiega ovviamente con la posizione che i due giocatori occupano in campo: il belga gioca da centrocampista centrale ed è al primo posto nella classifica del fondamentale che gli compete, i passaggi; l’egiziano è un esterno destro d’attacco e – pur non essendo una prima punta come Harry Kane, a segno cinque volte in meno – comanda la graduatoria dei marcatori.

Grazie alla sua rapidità, Salah è letale sia in campo aperto sia a difesa avversaria schierata. Lo scorso 17 marzo il Liverpool ha battuto 5-0 il Watford e l’ex ala della Roma ha segnato quattro gol. Quando non ha spazio per accelerare, come in occasione dell’1-0, sa dribblare con efficacia tanto da far cadere il diretto marcatore e concludere in maniera vincente con il destro.

Quando ha spazio per inserirsi, come contro il Tottenham sa “chiamare” e “leggere” il passaggio e a quel punto diventa imprendibile per i difensori.

Salah esalterebbe le qualità di De Bruyne, e viceversa, se i due giocassero nella stessa squadra. L’assist del centrocampista belga per il vantaggio di Sergio Agüero nel 5-0 tra Manchester City e Liverpool dello scorso settembre ricorda molto l’azione di prima.

De Bruyne è il fulcro del gioco di Pep Guardiola: ha una media di 3,2 passaggi chiave a partita (è primo in Premier insieme a Mesut Özil) e una precisione dell’84%. Serve 3,5 palloni alti a partita che i compagni – come Raheem Sterling in quest’occasione – devono spesso solo spingere in rete.

>

Leggi anche

Calcio
Il Deportivo La Coruña ha un centro sportivo gigantesco e bellissimo, per cui ha investito 50 milioni di euro
Il club galiziano vuole costruire il suo futuro partendo dal settore giovanile, sia a livello maschile che femminile.
di Redazione Undici
Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici