José Mourinho ha riciclato un suo discorso motivazionale

Nell'intervallo del derby di Manchester, ha detto ai suoi giocatori le stesse cose di Liverpool-Chelsea 0-2 del 2014.
di Redazione Undici 09 Aprile 2018 alle 13:47

Nell’ultima partita di Premier League, il Manchester United di José Mourinho ha impedito al City di Pep Guardiola di diventare campione d’Inghilterra con sei giornate d’anticipo vincendo 3-2 in rimonta il derby all’Etihad Stadium. Al 30′ del primo tempo la sfida sembrava chiusa grazie ai gol di Vincent Kompany e İlkay Gündoğan, ma nel secondo tempo i Red Devils hanno ribaltato il risultato con Paul Pogba, autore di una doppietta tra il 53′ e il 55′, e con la rete decisiva di Chris Smalling al minuto 69.

Proprio Smalling, a fine match, ha rivelato a Sky Sports il discorso motivazionale fatto da Mourinho all’intervallo, sul punteggio di 2-0 per il City: «Non ha dovuto dire troppo, perché dentro di noi sapevamo di aver giocato male. Ha sottolineato il fatto che non dovevamo diventare i clown della festa per il loro titolo. Siamo usciti dallo spogliatoio, abbiamo cambiato atteggiamento e abbiamo vinto la partita giocando il secondo tempo con orgoglio».

Quello del “non diventare i clown della festa degli altri” è un concetto caro a Mourinho, già usato in passato per caricare una sua squadra, il Chelsea, contro una formazione in corsa per la vittoria del campionato. Il 27 aprile 2014 ad Anfield Road si gioca Liverpool-Chelsea, partita che avrebbe potuto avvicinare i Reds al titolo inglese che manca dal 1990. In quel periodo i Blues erano impegnati nella semifinale di Champions League, poi persa, contro l’Atletico Madrid. Mourinho disse ai suoi: «Vogliono renderci i clown del circo per la festa del Liverpool campione».

Il portoghese schierò Tomáš Kalas al centro della difesa, ma vinse comunque 2-0 con i gol di Demba Ba e Willian nella sfida passata alla storia per la scivolata fatale di Steven Gerrard in occasione del vantaggio ospite. Con quel successo, il Chelsea impedì al Liverpool di vincere il campionato, conquistato poi dal Manchester City. Quest’anno l’impresa di Mourinho non dovrebbe cambiare però cambiare l’epilogo della stagione: a sei giornate dalla fine della Premier League, il City è primo con 84 punti, 13 in più dello United.

>

Leggi anche

Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta andando così male che è già sicuro di perdere decine di milioni di euro, e la situazione diventerebbe drammatica in caso di retrocessione
I partner commerciali degli Spurs stanno già rivedendo i contratti con il club per evitare ulteriori flop finanziari.
di Redazione Undici
Calcio
Sterling alla fine è andato al Feyenoord, solo che non ha ancora il permesso di lavoro e così ha “costretto” tutti i suoi nuovi compagni ad andare ad allenarsi in Belgio
Un paradosso burocratico che riassume bene la parabola discendente dell'ex Chelsea e Manchester City.
di Redazione Undici