Rio Ferdinand voleva fare il pugile, ma gli è stato impedito

L'ex United, che si allenava da settembre, non ha ottenuto la licenza dall'organo pugilistico inglese.
di Redazione Undici 04 Maggio 2018 alle 11:59

La carriera pugilistica di Rio Ferdinand è terminata ancor prima di iniziare. L’ex difensore del Manchester United, vincitore di sei Premier League e di una Champions League, aveva annunciato lo scorso settembre l’ingresso nel mondo della boxe, nell’ambito della campagna “Defender to Contender” promossa dall’agenzia di scommesse Betfair. Ferdinand, 39 anni, ritiratosi dal calcio nel 2015, in questi mesi ha avuto come trainer personale Richie Woodhall, ex pugile professionista inglese campione dei pesi supermedi Wbc a fine anni Novanta. La British Boxing Board of Control, l’organo che disciplina la pratica pugilistica nel Regno Unito, ha però negato a Ferdinand la licenza.

Sui suoi profili social, Ferdinand ha commentato la mancata approvazione della sua licenza, sottolineando il suo disappunto: «Con grande dispiacere appendo al muro i miei guantoni da boxe. Dire che sono deluso da questa decisione è dire poco. Anche se non mi sono mai sentito meglio fisicamente e mentalmente, dopo aver comunicato alla British Boxing Board of Control la mia intenzione di ottenere la licenza, ho ricevuto la conferma che questa mi è stata negata. La boxe è uno sport tosto fisicamente, impegnativo e pericoloso. Ho sempre riservato il massimo rispetto e non ho mai sottovalutato le sue difficoltà. Volevo mostrare alla gente che è giusto avere un obiettivo e lottare per raggiungerlo».

Richie Woodhall si era così espresso sulle potenzialità pugilistiche di Ferdinand: «In tutta onestà, penso che Rio possa essere un pugile professionista. Nella sua mano destra ha una potenza naturale, è molto in forma ed è entusiasta di imparare. Per quanto riguarda il suo stile, è ancora acerbo e avrò bisogno di tempo per sviluppare le sue doti. Ma ha tutti gli ingredienti naturali e il potenziale per vincere un titolo in futuro». Ferdinand non sarebbe stato l’unico a intraprendere la carriera da pugile dopo il ritiro dal calcio: ancora in Inghilterra, ci hanno provato l’ex Sheffield United Curtis Woodhouse e l’ex Norwich Leon McKenzie.

>

Leggi anche

Calcio
Pedri ha soltanto 23 anni, ma ha già iniziato la sua seconda carriera da imprenditore immobiliare e turistico
Hotel di lusso, ex complessi religiosi, location con potenzialità vacanziere: se Pedri è un raffinato centrocampista, fuori dal calcio ragiona già da businessman.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che l’Arsenal ha avuto un po’ di infortuni durante il riscaldamento prepartita, Arteta ha detto che sta pensando di ridurlo, o magari di eliminarlo del tutto
«Cosa succederebbe se non facessimo il riscaldamento? In fondo all’intervallo restiamo seduti per quasi 15 minuti e poi ripartiamo al massimo nella ripresa», ha detto il manager dei Gunners.
di Redazione Undici
Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici